Giudice del Lavoro: Arcelor Mittal deve assumere ancora un lavoratore

Condividi

Commosso messaggio di ringraziamento al legale e all’USB

Franco Rizzo, coordinatore provinciale Usb Taranto: “Solo pochi giorni fa abbiamo dato una notizia simile, e con grande entusiasmo oggi comunichiamo ancora di un altro lavoratore ex Ilva in AS che deve essere assunto da Arcelor Mittal grazie alla sentenza del Giudice del Lavoro, dott Raffaele Ciquera. Fa parte del gruppo di dipendenti estromessi dall’ormai nota graduatoria formulata dalla multinazionale e per effetto della quale è stata operata la scelta di coloro che andavano inseriti o esclusi, almeno per il momento, dallo stabilimento. Questa volta si tratta di un 49enne che opera in Officina OME-MUA con mansioni di caricatore di rulli per la cco in Acciaieria. Anche in questo caso è stata accertata la presenza dei requisiti che determinano il punteggio finale, e quindi il ritorno in fabbrica del lavoratore come dipendente di Arcelor Mittal. Attendiamo l’esito di altri ricorsi presentati dal nostro legale, avvocato Mario Soggia, con la soddisfazione che deriva anche dalle attestazioni di stima dei lavoratori come quella contenuta nel messaggio che ci sentiamo di condividere. In questi casi più che mai, sappiamo di essere dalla parte giusta”.

 

Carissimi Avv. Mario Soggia, Franco Rizzo e Michele Altamura,
in questo momento particolare della mia vita,  è  difficile trovare le parole per ringraziare un professionista come l’Avvocato Mario Soggia, che ha saputo ascoltare, interpretare e sostenere psicologicamente un lavoratore, un uomo che, vedendosi ingiustamente usurpare il posto di lavoro, è stato ad un passo dal baratro dell’incertezza.
Ebbene sì,  due anni di agonia, di preghiere, di speranze,  due anni terribili per me e per la mia famiglia.
Quello che sto vivendo oggi, 25 Giugno 2021, questa gioia indescrivibile la devo in primis a lei avvocato, ma anche all’intero sindacato USB, in particolare a Franco Rizzo, che mi ha accolto sin da subito come è di prassi fare in una vera famiglia, come la vostra,  dandomi speranza, ma anche coraggio e invitandomi a non mollare mai.
Un grazie ancora di cuore all’Avv. Mario Soggia, a Franco Rizzo ed a Michele Altamura,  per la pazienza avuta nei miei riguardi e per il supporto morale.
GIUSTIZIA È FATTA!!!!
Ad majora.

 

Condividi

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento