MAP Festival: le città creative, talk in videoconferenza

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tervengono gli architetti Margherita Guccione, Rainer Kern e Roberto Marcatti, il pianista-compositore Remo Anzovino e l’assessore comunale all’Urbanistica e all’Innovazione Ubaldo Occhinegro. Moderatore, la giornalista Paola Pierotti. Il saluto di Roberto Cicutto, presidente della Fondazione La Biennale di Venezia. Successo domenica sera in Concattedrale per il violoncellista-direttore Giovanni Sollima (Il suono della natura)

 

TARANTO – Oggi, 29 giugno alle 17.30, dal Teatro comunale Fusco in via Giovinazzi a Taranto in videoconferenza gratuita (Facebook, pagine Orchestra della Magna Grecia e MAP Festival), “Le città creative”, conversazione a più voci all’interno del MAP Festival.

Rainer Kern

Quali relazioni possibili tra la musica e le città? Come le città creative hanno fatto della musica un driver per la loro crescita e il loro posizionamento? Dopo i saluti del Presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, Roberto Cicutto, sul rapporto tra città e cultura, interverrà Rainer Kern, che racconterà l’esperienza del Comune di Mannheim, da direttore artistico del festival Enjoy Jazz. Kern è stato invitato dal MAP Festival anche come rappresentante del network UNESCO City of Music. Nel dialogo a più voci, anche Margherita Guccione, Maxxi Architettura, l’architetto Roberto Marcatti, il compositore Remo Anzovino e l’assessore all’Urbanistica del Comune di Taranto Ubaldo Occhinegro. Modera Paola Pierotti di PPAN.

Margherita Guccione

Detto di un incontro particolarmente atteso nella rassegna di Musica, Architettura e Parallelismi, domenica sera in Concattedrale, altra serata da applausi a scena aperta. Protagonista del concerto “Il suono della natura”, il violoncellista e Giovanni Sollima, che dirige anche l’Orchestra della Magna Grecia. Il grande musicista e compositore (l’italiano più eseguito all’estero), introdotto da Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra della Magna Grecia, è stato invitato più volte a tornare sul palcoscenico. In più occasioni, Sollima solleva il suo strumento come fosse un trofeo.

Giovanni Sollima (ph Aurelio Castellaneta)

E’ il suo modo di ringraziare il pubblico che partecipa ad ogni suo brano, dalle improvvisazioni per violoncello, alla sua splendida “Terra con variazioni”. Fra queste, brani dal “Concerto in re maggiore” di Haydn e dal “Concerto in fa maggiore”  di Costanzi, proseguendo con “Nirvana Polly-Dumb-Smells like teen spirit”.

Il MAP Festival è a cura di Arcidiocesi di Taranto, Comune di Taranto, Orchestra della Magna Grecia, Regione Puglia e Ministero della Cultura. Tutti gli eventi sono all’interno  della Programmazione Puglia Sounds Live 2020-2021. Una rassegna realizzata anche grazie al sostegno di attività, enti e istituzioni presenti sul territorio: Concessionaria Five Motors, Banca BCC San Marzano di San Giuseppe, Ente di formazione Programma Sviluppo, Kyma Mobilità, Cantina Varvaglione 1921. Particolare ringraziamento rivolto anche a Chemipul Italiana, Azienda Serveco, Fondazione Taranto 25 e Fondazione Taranto e la Magna Grecia.

Roberto Marcatti

Altro appuntamento del MAP Festival particolarmente atteso (ingresso gratuito su prenotazione), quello di mercoledì 30 giugno alle 21.00 all’esterno della Concattedrale Gran madre di Dio:  “Lo splendore dell’arte, Messa dell’Incoronazione di Mozart”. Protagonisti l’Orchestra della Magna Grecia diretta dal maestro Piero Romano, il L.A. Chorus diretto da Agostino Ruscillo e Gloria Giurgola, soprano, Margherita Rotondi, contralto, Nicola Franchini, tenore, Giuseppe Naviglio.

Infine, a settembre “Quadri sonori – Architettura vibrante”, Composizioni originali dedicate ai luoghi della città all’interno del progetto pluriennale “Una vela tra i due mari”, con la prima assoluta del compositore Remo Anzovino.

Informazioni: Orchestra della Magna Grecia, sedi di Taranto: via Giovinazzi 28 (lunedì/venerdì 10.00/13.00-17.00/20.00, 392.9199935), via Tirrenia n.4 (lunedì/venerdì 9.00/17.00;  099.7304422).

 

 

 


Giovanni Sollima  (ph Aurelio Castellaneta)

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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