Teatro all’aperto, narrazione n° 2 – Il Pupo da Uomini di Argilla

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Venerdì 9 luglio,  una serata da respirare vissuta nella Gravina di San Giorgio comunemente detta: il Quartiere delle Ceramiche di Grottaglie

Giuseppe Calamunci Manitta, attore

GROTTAGLIE (Ta) – E’ stato il secondo appuntamento degli eventi di “Uomini di Argilla” che Alfredo Traversa, regista e autore ha immaginato di rappresentare e condividere in uno spazio pubblico.

Il suo è un progetto mirato a valorizzare l’arte della Ceramica Antica e Moderna, ed è parte di un programma più ampio, Custodiamo la cultura in Puglia a cura dell’Assessorato Industria Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Puglia 365, che vede la collaborazione dell’Associazione Città delle Ceramiche (Faenza) del GAL Magna Grecia, del Comune di Grottaglie e della Banca Credito Cooperativo di San Marzano di San Giuseppe.

L’evento si è svolto dalle 19:00 alle 20:30 ma già prima si era attivi nel preparare la scena per la rappresentazione dal tema “Il Pupo”.

 

Alfredo Traversa, Giuseppe Calamunci Manitta e Rinaldo Melucci

L’attore Giuseppe Calamunci Manitta era già operativo sulla terrazza, della bottega di ceramica di Bonfrate/ Tagliente, dove si è svolta la performance, insieme all’uomo-scena Rinaldo Melucci con la sua maschera gialla del Teatro greco di epoca classica. Tutto è pronto Calamunci al centro della terrazza e Melucci sul lato destro della scena.

Non c’è stata una vera platea e un vero palcoscenico di tipo classico, tutto si è svolto all’aperto in modo immediato e spontaneo, gli attori sulla terrazza e gli spettatori così in ordine sparso in via Crispi sui marciapiedi della strada sottostante seduti su alcune panchine, altri in piedi con i cellulari pronti a fotografare. Altri ancora sulle terrazze del botteghe vicine.

E’ questo un  modo originale con cui Alfredo Traversa ha scelto di presentare la performance. Si potrebbe pensare ad un Teatro di Strada? Si credo di sì.

Rinaldo Melucci, Uomo-scena

Alle 19:10 l’attore con voce roboante inizia la declamazione dei nomi di alcuni oggetti d’uso della ceramica tradizionale e con tono enfatico e gesti espressivi fa rivivere l’uso dei manufatti di ceramica adibiti anche a funzioni igieniche. “Il Pupo”, questo l’oggetto e il tema che viene narrato dall’attore.

E qui e giusto che non sveli il contenuto dell’intera performance, mi limiterò solo a dirvi che il “Pupo” di terracotta, prodotto dai migliori artisti ceramisti di Grottaglie, è il simbolo di una storia vissuta nel nostro territorio e si tratta del presunto diritto Ius Primae Noctis. Troverete di più nel video allegato oltre ai video delle interviste fatte ad Alfredo Traversa e Stella Caretta.

Una serata davvero importante per i contenuti espressi nella narrazione oltre che per una rappresentazione teatrale degna di un grande teatro.

Una serata divertente insieme alla gente che ha il bisogno di riguadagnare gli spazi da frequentare e condividere dopo il blocco della pandemia.

 

 

Giuseppe Calamunci Manitta, Alfredo Traversa e Rinaldo Melucci
 

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Pino Lacava

Artista visivo e ceramista, sperimentatore d'arte, appartenente alla corrente della Neo Avanguardia New Dada. Ha esposto in collettive e personali nazionali ed internazionali, tra cui la Biennale di Venezia e la Biennale di Brera. Già docente all'Istituto "Cabrini" di Taranto di grafica. Operatore culturale.

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