Statte. Dodicenne usa i risparmi per fare un regalo al fratellino malato, sessantottenne li ruba

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I Carabinieri della Stazione di Statte sono stati i protagonisti di una storia a lieto fine ma che poteva trasformarsi in un dramma per una bambina di 12 anni.

La piccola, per circa un anno, aveva risparmiato ogni giorno una monetina, mettendola in un salvadanaio. Il denaro sarebbe servito per fare un regalo al fratello minore, di 6 anni, affetto da una grave patologia.

La bimba ha così deciso di rompere il salvadanaio e dopo aver con gioia scoperto di essere riuscita a raccogliere circa 300 euro in moneta, ha consegnato la somma al padre, il quale ha ritenuto opportuno recarsi presso un supermercato del luogo per cambiare le monetine in denaro contante. Tuttavia, una volta all’interno dell’esercizio, in prossimità delle casse, l’uomo è stato derubato della busta contenente le monete da un 68enne del luogo, con precedenti di polizia alle spalle.

I militari della locale Stazione Carabinieri, a seguito di immediate indagini, ed anche grazie alla meticolosa osservazione dei filmati estrapolati dalle telecamere di videosorveglianza, hanno in breve tempo identificato l’autore del furto – il citato 68enne – il quale, messo innanzi all’evidenza delle prove raccolte a suo carico, ha ammesso le proprie responsabilità restituendo il maltolto.

Il denaro è stato immediatamente restituito al padre della bambina, che potrà così realizzare il desiderio di acquistare un regalo per il proprio fratellino. La famiglia, come segno di gratitudine nei confronti dei militari di Statte, ha fatto recapitare in caserma dei dolci ed un affettuoso biglietto di ringraziamento.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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