Sostegni bis, Cassese: tutti i proprietari di immobili danneggiati da emissioni Ilva devono avere diritto agli indennizzi

Condividi

Tutti i proprietari di immobili siti nei quartieri della città di Taranto vittime dell’aggressione da polveri sottili provenienti dallo stabilimento Ilva devono avere diritto all’accesso al Fondo per gli indennizzi degli immobili danneggiati dalle emissioni del gruppo ILVA. Tra le condizioni per l’accesso al Fondo, che verranno stabilite con decreto del Ministero dello sviluppo economico, quella che le risorse vengano indirizzate in un’ottica di riqualificazione del patrimonio e del tessuto urbano e finalizzate al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. E’ quanto chiede al Governo l’ordine del giorno approvato ieri nel Decreto Sosteni Bis presentato dal deputato Gianpaolo Cassese, che dichiara: “Il Fondo degli indennizzi, introdotto da un emendamento al provvedimento appena licenziato, presenta limiti che vanno colmati – ed è quello che l’ordine del giorno che ho presentato con la collega Francesca Galizia prova a fare – primo tra tutti un forte elemento di diseguaglianza tra i cittadini, prevedendo l’accesso alle risorse unicamente per quei proprietari di immobili dei quartieri della città di Taranto in favore dei quali sia stata emessa sentenza definitiva di risarcimento dei danni a carico di ILVA S.p.A, mentre esclude da tale beneficio economico tutti gli altri proprietari di immobili ugualmente danneggiati dalle emissioni inquinanti provocate da quegli stabilimenti”.

Ogni norma deve basarsi sul fondamentale principio di uguaglianza e non può creare discriminazione alcuna. La sola discriminante per accedere al fondo deve essere il danno subito. Ci sono moltissimi cittadini, che pur avendo subito danni nei loro immobili a causa delle polveri, non andarono in causa per le più svariate ragioni che non sta a noi indagare. Non è accettabile che oggi non possano accedere alle risorse” aggiunge.

“E’ inoltre importante indirizzare le somme affinché siano una opportunità per la rigenerazione urbana, per restituire valore e bellezza agli immobili e alla città. Anche su questo aspetto auspichiamo che l’impegno del Governo si traduca presto in realtà” conclude.

 

Condividi

Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

Lascia un commento