La magia di Grottaglie, tra incanti d’arte e suggestioni storiche

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di Stefania Romito

 

Percorrendo le assolate stradine del quartiere delle Ceramiche a Grottaglie, si viene immediatamente colti dal fascino misterioso delle forme. Tutto attorno è arte. Ovunque si posi lo sguardo, la magia accende scintille emozionali.

Il mio viaggio nella dimensione artistica grottagliese è iniziato visitando l’incantevole bottega “Cocci d’autore” della famiglia Patronelli, che vanta una lunga tradizione ceramista. Le loro creazioni affascinano per la voluttuosa raffinatezza, dovuta all’uso diffuso e soffuso del monocromatico.

Trattandosi di manufatti riccamente lavorati, questa famiglia di ceramisti ha prediletto un colore bianco satinato al fine di preservare l’eleganza estetica degli oggetti d’arte, ottenuta mediante l’uso di una miscela speciale la cui formula continua a rimanere segreta. La peculiarità di “Cocci d’autore” consiste soprattutto nell’uso privilegiato del colore bianco dai toni caldi che rimanda al rosato e a volte al dorato.

Volti femminili, effigi di animali e simboli sacri appartenenti alla tradizione grottagliatese si accendono di nuova vita all’interno di opere d’arte in cui il vellutato monocromatico coniuga la morbidezza con la complessità artistica.

Perfetta fusione di architettura e artigianato ceramico, è l’arte di Vincenzo Del Monaco, figlio del Maestro ceramista Orazio Del Monaco. Le creazioni di Vincenzo Del Monaco, architetto, ceramista e scultore,  si arricchiscono della tecnica scultorea dando vita a opere d’arte ammirate in tutto il mondo. Alla base della sua poetica figurativa vi è l’esigenza di rendere attuali forme e tipologie ispirate all’essenza della tradizione ceramista.

Dai suoi seducenti manufatti traspare la squadratura delle forme che si avverte impetuosa nella serie scultorea dei tori ispirata a Picasso. Opere d’arte dialoganti che inscenano un essere umano consapevole del valore delle radici, come avviene nella scultura in bronzo intitolata “La fonte” dal sapore metafisico.

La duttilità creativa di Vincenzo Del Monaco si esprime anche in una ammaliante produzione di stoviglie in porcellana e gres realizzata su misura in collaborazione con i più importanti chef stellati italiani e stranieri. Lo stile minimalista ultra moderno si rifà alle forme dell’antica tradizione contadina. L’arte di Vincenzo Del Monaco si potrà ammirare in mostra anche a Milano il prossimo settembre.

Nella bottega di Orazio Del Monaco, il ceramista Francesco Quaranta ha dato prova della sua abilità creativa realizzando al tornio una brocca per il vino, in dialetto grottagliese “quartarone”. Una esperienza attrattiva che ha consentito di assistere dal vivo a uno spettacolo di immenso valore artistico e antropologico.

La magia di Grottaglie giunge al suo apogeo nelle seducenti suggestioni di “Casa vestita”, nel cuore del Quartiere delle Ceramiche. Ad accogliere il visitatore è l’avvolgente giardino ottocentesco che, oltre a una serie innumerevole di anfore, capasoni, giarre, custodisce un antico colonnato e una centenaria pianta di fichidindia. Una location da sogno che accoglie innumerevoli mostre durante l’anno. Attualmente è in corso una mostra su vasi antichi e pavimenti di epoca romana, come ci racconta la padrona di casa Francesca Vestita che ci accoglie con gentilezza e ci fa da guida narrante. Di particolare impatto visivo è la visita alle cisterne dove si conservava l’acqua (all’interno delle quali sono stati rinvenuti alcuni reperti rinascimentali). Locali che assolvevano anche a una funzione climatizzante per l’intero edificio e per la conservazione degli alimenti.

“Casa vestita” conserva una preziosità storica del tutto inaspettata: la chiesa rupestre medievale risalente al XIII secolo, venuta alla luce durante i lavori di ristrutturazione della casa nel 2008. La chiesetta era occultata e si presentava chiusa da un muro, tanto che gli archeologi pensarono inizialmente si potesse trattare di un forno. All’interno della piccola chiesa è possibile ammirare gli affreschi di Santa Barbara e del Cristo pantocratore, oltre alla croce dei Templari e alle nicchie in pietra dove i monaci benedettini conservavano le erbe officinali.

Grottaglie, un angolo di magia alle porte di Taranto. Una perla da visitare nel fascino ellenistico della magnogrecità.

 

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Stefania Romito

Stefania Romito è giornalista radiotelevisiva e scrittrice.

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