THINK CIRCULAR ECONOMY FORUM APPRODA A TARANTO

Condividi

Aziende, Organizzazioni, istituzioni, startup ed enti di ricerca mostreranno il loro percorso tutto circolare per favorire la nascita di attività innovative e imprenditoriali nel territorio pugliese. 28-29 settembre 2021 – 28 settembre dalle 9.30 alle 18.30 & 29 settembre dalle 9.30 alle 17:45. Evento in presenza ed online

 

MILANO – Con l’obiettivo di favorire la nascita di attività innovative e imprenditoriali nel territorio pugliese, Tondo, organizzazione internazionale operante nel settore dell’economia circolare, annuncia l’organizzazione del prossimo appuntamento con Re-think – Circular Economy Forum che si terrà a Taranto il 28 e 29 settembre 2021. Si tratta di un grande evento in modalità mista sia in presenza fisica e sia online. Tra i partner il Comune di Taranto e l’associazione ETS Eurota, partner territoriale di Tondo per Re-think – Circular Economy Forum nella città dei due mari.

 

Protagonista indiscussa sarà l’economia circolare e nello specifico verranno trattate tematiche centrali per il territorio tarantino come il ruolo dei porti circolari, la transizione energetica e le energie rinnovabili, la gestione ambientale e dei rifiuti. Verranno infatti raccontati i trend emergenti e le tecnologie che utilizzano nuove fonti energetiche pulite, che trasformano i porti in luoghi dove implementare l’economia circolare, e che permettono il recupero dell’ambiente e dell’ecosistema, la gestione dei rifiuti derivanti plastiche e pneumatici e la produzione di bioplastiche dagli scarti organici.

 

Quando il consigliere comunale Gianni Azzaro ci ha presentato i referenti di Tondo e dell’associazione Eurota – spiega il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci – abbiamo subito individuato una connessione importante tra le attività di queste due realtà e i principi del nostro piano di transizione energetica, economica ed ecologica “Ecosistema Taranto”. Per questo non abbiamo avuto dubbi sulla possibilità di essere partner di questa iniziativa, che per alcuni versi descrive il percorso che Taranto sta già compiendo”.

 

La modalità di realizzazione dell’evento, come detto, sarà mista. Gli speaker, i principali stakeholder e un pubblico ristretto saranno infatti sul luogo fisico, mentre il grande pubblico potrà accedere da remoto. Tantissimi ospiti d’eccezione, da enti e istituzioni, ad aziende, startup e università che interverranno portando la loro visione e testimonianza circa le varie progettualità messe in campo a supporto della transizione verso una maggiore circolarità. Non solo testimonianze del panorama italiano, infatti durante la due giorni, aziende, startup e altre istituzioni europee arricchiranno il forum, raccontando i loro progetti innovativi all’interno delle diverse sessioni dell’evento.

 

 

 

“Abbiamo subito accolto con entusiasmo l’invito a realizzare Re-think a Taranto da parte del Comune di Taranto e Anci. A Re-think Taranto stiamo dedicando energia e passione – commenta Francesco Castellano, co-founder e presidente di Tondo – e siamo felici ed orgogliosi di questo progetto. Taranto ha un forte bisogno e incredibili potenzialità per una ripartenza circolare e Tondo vuole sicuramente affiancare e supportare questo percorso.”

 

Re-think sarà un’importante occasione di networking per accorciare le distanze tra il tessuto produttivo locale, nazionale e internazionale. Il percorso verso l’economia circolare può avvenire in maniera efficace e fluida solo mettendo a fattore comune le conoscenze, competenze e le best practice al fine di riconvertire il sistema produttivo verso una maggiore sostenibilità e circolarità.

 

Tondo sta portando avanti anche ulteriori attività da realizzare in parallelo all’evento tra cui un Hackathon rivolto agli studenti universitari del territorio pugliese e una innovation call rivolta alle startup e scaleup che operano sul territorio pugliese, nonché sta lavorando anche a un progetto di formazione indirizzato alle scuole medie e superiori per divulgare i principi dell’economia circolare e sviluppare workshop specifici con gli insegnanti e gli studenti per far nascere possibili progetti da implementare sul territorio tarantino.

 

Condividi

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento