Una notte “artisticamente” jazz. Secondo appuntamento della rassegna del DSM dell’ASL Taranto

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Ieri sera, nel chiostro del Santissimo Crocifisso, concerto jazz del quartetto condotto dal sassofonista Fabrizio Galasso.

 Ieri sera, nello splendido chiostro dell’ex Ospedale Vecchio, per il cartellone “Artisticamente”, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale della ASL Taranto, la musica jazz è stata accompagnatrice e protagonista ammaliante del concerto a cura del quartetto composto dal sassofonista Fabrizio Galasso, dal pianista Antonello Parisi, da Michele Colaci ai bassi e dal percussionista Alex Semprevivo.

 “Si tratta di un importante segnale per la ripartenza della nostra comunità – ha dichiarato la dott.ssa Maria Nacci, direttrice del Dipartimento di Salute Mentale – un segnale che ha il gusto di speranza.”

Il personaggio di spicco della serata è stato Fabrizio Galasso: sassofonista tarantino classe 82, figlio d’arte, con numerose esperienze nel campo della musica sia in Italia sia all’estero e che da qualche anno è di nuovo a Taranto. Dopo aver frequentato il corso jazz al Royal Conservatorium a Den Haag in Olanda, ha continuato i suoi studi al Prince Claus Conservatorium di Groningen e suonato con molti artisti internazionali.

Per Stefano Rossi, Direttore generale della ASL Taranto, “questo è un modo per riaprire i luoghi non solo della cura ma anche quelli della cultura in sicurezza, salvaguardando così i posti di lavoro degli operatori attivi nel settore”.

Il concerto di ieri è stato il secondo appuntamento della rassegna iniziata la scorsa settimana con l’evento “Prova d’attore 2021” che, con la collaborazione con il Centro Diurno D’Enghien della Cooperativa Seriana 2000, ha permesso la messa in scena di uno spettacolo diretto dalla regista Maria Elena Leone. Il chiostro del DSM, infine, nel mese di luglio è stato sede di due mostre: “Vite vissute”, realizzata dal Centro Diurno di Martina Franca con l’ente gestore Progetto Popolare, che racconta l’esperienza teatrale nel Chiostro di Sant’Agostino di Martina Franca, e “Racconti di cotone” narrati con stampe su maglie di cotone e organizzata dal Centro Diurno di Massafra con l’ente gestore Spazi Nuovi.

 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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