Europa, un nuovo dottorato di ricerca industriale interuniversitario per le Piccole e Medie Imprese

Condividi

Una lettera d’intenti, sottoscritta al Poliba da sei università e quattro aziende europee, darà l’avvio alla sua istituzione

BARI – Le Piccole e Medie Imprese (PMI) sono la spina dorsale dell’economia europea. Esse rappresentano il 99% di tutte le imprese dell’UE, ma solo il 22% partecipa attivamente a programmi europei ed è realmente orientata alla ricerca, allo sviluppo e all’innovazione. Molte hanno la necessità di sviluppare internamente delle competenze in grado di affrontare la ricerca e l’innovazione in modo più strutturato e sistematico.

Matilda Mali e Francesco Cupertino

Per favorire una migliore partecipazione delle PMI ai programmi dell’UE, alle attività di ricerca e alla formazione interna aziendale, è necessario un collegamento, più strutturato con istituti di istruzione superiore, come le Università. Per la Commissione europea infatti, l’istruzione superiore, la ricerca, l’innovazione svolgono un ruolo cruciale nel progresso individuale e sociale.

In questa direzione si è proposto l’innovativo progetto europeo, GIENAHS, acronimo di “Grasping Innovation in Europe through a close iNterAction between Heis and Smes”. Finanziato nell’ambito dal Programma Erasmus+, KA2, con un milione di euro, il progetto ha sviluppato e testato nuovi metodi e strumenti di interazione per la progettazione di percorsi di dottorato industriali orientati alle esigenze della PMI allineando concretamente la formazione dei ricercatori nell’istruzione superiore alle esigenze e ai requisiti specifici delle PMI, nonchè l’istituzione di una rete congiunta di Scuole di Dottorato per lo scambio e la collaborazione nel settore della Ricerca, Sviluppo e Innovazione per le PMI.

Nel suo percorso di progetto, Gienahs ha favorito infatti, l’alleanza tra Scuole di Dottorato delle diverse sedi universitarie europee per la definizione di un modello di un nuovo Dottorato di ricerca Industriale, basato su 3 livelli, orientato alle Piccole e Medie Imprese con l’obiettivo finale di creare un ambiente di ricerca multiculturale e multidisciplinare che moltiplichi l’efficace della ricerca.

Achille Claudio Garavelli Presidente di Universus CSEI e Francesco Cupertino Rettore Poliba firmano la lettera d’intenti del nuovo dottorato

L’intero progetto, GIENAHS, sviluppatosi dal 1 gennaio 2018 e conclusosi il 31 aprile scorso, ha visto la partecipazione di sei partner universitari internazionali, di un centro specializzato di supporto universitario (lead partner) e quattro aziende di altrettanti paesi diversi. A capo del progetto Universus CSEI, per la parte amministrativa-gestionale e il Politecnico di Bari, per la parte scientifica. Le altre università partecipanti sono: Politecnico di Varsavia (Polonia); Università Tecnologica di Chalmers (Svezia); Università Tecnologica di Jasi (Romania); Università di Ioannina (Grecia); Anglia Ruskin University (Regno Unito) e le aziende: IDEA75 (Italia); ProTECC (Polonia); Noesis (Grecia); Exquisite (Romania).

Intanto, nelle scorse settimane, al fine di dare corpo al progetto del Dottorato di ricerca  interuniversitario europeo, i partner hanno sottoscritto una Lettera d’intenti presso la sala del Consiglio del Politecnico di Bari. Presenti, in presenza, il Rettore del Poliba, prof. Francesco Cupertino e il presidente di Universus CSEI, prof. Achille Claudio Garavelli. L’atto sottoscritto, impegnerà le università e le PMI coinvolte nel prosieguo delle attività progettuali al fine di dare concretezza alla prima fase di testing del percorso industriale europeo proposto nell’ambito del progetto.

 

Condividi

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento