Recovery Plan (Di Lena): “Servono riforme per evitare di aumentare il divario Nord-Sud”

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Di Lena “ Sulla scorta di ciò che sta avvenendo nella sanità a Taranto Provincia , dalle chiusure di reparti , alla carenza di specialisti e nello specifico , dopo l’incontro degli amici della CISL FP Taranto Brindisi coi vertici della Asl Taranto dopo la dichiarazione dello stato di agitazione, proclamato per affrontare l’emergenza del Pronto soccorso Santissima Annunziata di Taranto e l’apertura della relativa procedura di raffreddamento dei conflitti è prioritario anche per il sottoscritto rivedere , urgentemente i pilastri su cui si basa il nostro SSN, dalla sostenibilità alla governance, all’accesso alle cure, proprio per evitare che gli interventi previsti dal PNRR, anziché diventare una leva di ripresa e crescita, possano tramutarsi paradossalmente in un incremento delle diseguaglianze tra i cittadini delle diverse regioni d’Italia”.
“I fondi stanziati dall’Europa per il nostro Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) riservano fondi anche per il futuro della sanità, ma si tratta di finanziamenti strutturati che lasciano pochi margini di manovra e l’Italia deve utilizzarli bene considerando le attuali significative disuguaglianze generazionali e territoriali proprio attraverso una sfida culturale che impegna soprattutto le regioni del sud”.
Bene ha fatto la CISL FP Taranto Brindisi a chiedere un coinvolgimento delle Confederazioni sindacali per individuare le iniziative normative, anche all’interno del PNRR, per modificare i criteri di ripartizione della spesa sanitaria, sia in termini di investimenti strutturali che di personale sanitario, che sono alle radici del collasso del sistema sanitario nel nostro territorio.
“Occorre rivedere il Titolo V della Costituzione – afferma il Consigliere Di Lena – recuperando la centralità del ruolo del Ministero della Salute proprio alla luce di quanto sta emergendo in questa emergenza sanitaria, anche con la rivisitazione dei modelli organizzativi sia in ambito ospedaliero che territoriale attraverso una rimodulazione del Patto della salute e del DM 70/15”.
In sintesi, “è prioritario rivedere urgentemente i pilastri su cui si basa il nostro SSN, dalla sostenibilità alla governance, all’accesso alle cure, proprio per evitare che gli interventi previsti dal PNRR, anziché diventare una leva di ripresa e crescita, possano tramutarsi paradossalmente in un incremento delle diseguaglianze tra i cittadini delle diverse regioni d’Italia”.

Angelo Di Lena- Consigliere dell’unione dei Comuni del versante orientale della Provincia di Taranto
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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