ANAAO AssoMed: Non ci resta che piangere

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Mentre i problemi dell’Utin rimangono insoluti e ci si avvia a un confronto giudiziario nei riguardi della decisione presa dalla Direzione dell’ASL di affidare incarichi dirigenziali violando la normativa, si vedono sporadiche prese di posizione di qualche politico e di qualche sindacato infermieristico. Nel frattempo le mamme continuano ad essere trasferite e il punto nascita rischia la chiusura da un giorno all’altro. Sperando sempre nell’aiuto divino. La Medicina viene mandata avanti da pochi volenterosi, sin quando reggeranno, così come i servizi, tra cui le Farmacie sempre più carenti di personale e il Pronto Soccorso che, già carente, vede l’esodo di molti non specialisti senza speranze.

In mezzo a tutti questi problemi che non hanno distolto molti dirigenti dal godersi le meritate ferie, loro che possono, spicca sotto il sole e nel caldo eccezionale dei giorni seguenti la soluzione scelta dalla Direzione Generale per cercare di porre rimedio a tutti i problemi: un incontro con i Sindacati. Scusate, con un solo sindacato, tra l’altro minoritario se così si può definire, la CISL Medici. Incontro proficuo a leggere il resoconto. Servito a dichiarare che “i medici dei reparti devono andare a svolgere i turni in Pronto Soccorso”. Pensavamo di aver visto di tutto. La prima repubblica, la seconda, gli inciuci politici, i governi tecnici e chi più ne ha più ne metta. Ma questo supera tutto.

Solamente tre domande, di cui una posta ai Colleghi iscritti a questo Sindacato.

  1. La Direzione Generale pensa che con questo incontro organizzato con un sindacato, minoritario in quanto a percentuale di rappresentatività, in cui si pubblicizza un documento di appoggio a una decisione che potrebbe essere definita irrealistica se non illegale e già contestata dall’ANAAO nei mesi scorsi, firmato da una Dirigenza Sindacale composta da Medici che non lavorano, sempre che lo abbiano mai fatto, in un reparto ospedaliero, e che non sono al corrente neanche dell’attuale gravissima scarsità di medici nei reparti, possa porre rimedio ad anni di mancate o errate scelte? O ad avvallare decisioni impossibili? Ormai la coperta è troppo corta.
  2. Nessuno ha pensato che una legittima presa di posizione da parte della CISL Medici, considerato l’attuale clima di tensioni dovuti all’esplodere contemporaneo di molteplici problemi, possa essere da qualcuno, che non siamo noi, interpretato come pagamento di passate o future prebende e incarichi organizzativi?
  3. Cosa ne pensa la CISL Regionale di questo documento di rottura con i Sindacati maggiormente Rappresentativi?
  4. I colleghi iscritti alla CISL Medici si sentono ancora rappresentati da questo Sindacato?

In tal caso dovremmo invitarli a comunicare immediatamente la loro disponibilità a coprire turni in Pronto Soccorso, Dirigenti Sindacali in primis considerato che sono comunque medici, perché l’ANAAO si batterà per i propri iscritti al fine di tutelarli da possibili e probabili denunce per malpractice in seguito all’esecuzione di mansioni non previste dal loro contratto di assunzione.

Ferragosto è passato, le ferie non sappiamo cosa siano. Continuiamo a leggere comunicati stampa autoreferenziali seguiti da notizie tragiche, ma speriamo di riuscire a porre un freno alla deriva incontrollabile di questa sanità per continuare a dare ai tarantini un’assistenza degna di tale nome. Non scordiamo che prima o poi, tutti noi, siamo stati o potremmo essere pazienti.

Dott. Giancarlo Donnola
Consigliere Nazionale
Segretario Aziendale   
Anaao-Assomed Taranto
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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