Le Radici del Tempo

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Mostra personale della pittrice Immacolata Zabatti
21 agosto-5 settembre Palazzo Ducale – Martina Franca

Sarà inaugurata sabato 21 agosto, alle ore 18, nelle sale museali di Palazzo Ducale a Martina Franca (Taranto), la mostra personale “Le Radici del Tempo” della pittrice grottagliese Immacolata Zabatti. L’iniziativa è promossa dall’ “Accademia d’a Cutezze 2010”, con il patrocinio del Comune di Martina Franca. La pittrice Zabatti espone nella città della Valle d’Itria per la prima volta alcune opere di una nuova collezione ispirata alla Magna Grecia. Nella mostra sono inclusi anche i dipinti di una collezione dedicata agli ulivi
secolari e alcune opere della collezione astratti. Tutte le opere trattano la tematica delle origini culturali, ambientali e storiche del territorio dell’artista. Infine, sarà presente un’opera dedicata al personale sanitario che si è impegnato per sconfiggere la pandemia. La mostra sarà visitabile fino al 5 settembre dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20. Il 21 agosto, la personale sarà inaugurata con un vernissage nella Sala degli Uccelli di Palazzo
Ducale. La serata sarà presentata da Raffaella Capriglia, giornalista professionista; interverranno Rosa Maria Vinci, presidente dell’Accademia d’a Cutezze 2010, il Sindaco di Martina Franca dott. Franco Ancona, il prof. Antonio Scialpi, assessore comunale alle attività culturali, Giovanna Bonivento Pupino, archeologa, giornalista ed esperta di arte e la stessa pittrice Immacolata Zabatti. Gianni Nasti curerà un intermezzo. Immacolata Zabatti vive e lavora a Grottaglie (Taranto). Ha respirato in famiglia, attraverso le attività artistiche del nonno e del padre, la passione per l’arte. Il contesto l’ha condotta a sviluppare una spiccata personalità creativa e la passione per l’arte in tutte le sue forme ed espressioni.
All’inizio della sua carriera artistica ha rappresentato paesaggi salentini, con i meravigliosi ulivi
secolari rendendoli quasi surreali; la sua sensibilità la porta inoltre a trattare tematiche sociali della realtà contemporanea.
Alcune opere sono state scelte per le copertine di diverse pubblicazioni letterarie e sono state fonte d’ispirazione poetica. Dal 2012 ha ricercato un nuovo stile tecnico espressivo, un linguaggio personale per trasmettere le sue emozioni toccando l’anima del fruitore; un’ecletticità che la fa
muovere con estro e perizia dal figurativo all’astratto. Si serve di variopinti cromatismi per realizzare opere informali. Ha suscitato molteplici riconoscimenti da parte di un pubblico sempre più numeroso, e dei maggiori esponenti della critica. Tra costoro va citato Vittorio Sgarbi, che nel
2015 l’ha selezionata per la rassegna “Panorama d’Italia” a Palermo, incitandola a mettere a fuoco l’interesse per l’astrazione; anche il critico Daniele Radini Tedeschi, dopo aver esaminato alcune
opere della Zabatti, nell’esaltare il “valore stilistico”, definisce lo stile “astrattismo pittorico”.
Le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private, sono pubblicate spesso sulla stampa accreditata, su annuari e cataloghi d’arte internazionali, sull’ Annuario d’Arte Moderna Mondadori con quotazioni ufficiali. Nel 2017 due sue opere fotolitografiche archiviate Nr. R 205 e
R 206 presso la Collezione Sgarbi di Villa Cavallini Sgarbi a Ferrara. Ha presenziato in diverse mostre personali e rassegne internazionali in Italia ed all’estero, le sue opere sono state esposte nelle più grandi capitali e ha ricevuto numerosi premi e prestigiosi riconoscimenti, tra cui: MEAM di
Barcellona, Osaka Giappone, Stoccarda, Galleria Christiane Peugeot Parigi, Artexpo Budapest, Brik Lane Gallery Londra, Galleria La Pigna Roma, Galleria Farini Bologna, Taormina – Museo Sciortino Monreale, Noto, Palermo, Lecce, Triennale di Verona, Cancelleria del Vaticano Roma, Palazzo Zenobio Venezia, Firenze, Benevento, Salerno, Ambasciata d’Egitto Roma, Casa Cava
Matera, Museo Crocetti Roma, Mostra “Tra il cinema e l’arte” Festival del Cinema di Venezia 77 –
Hotel Excelsior Lido di Venezia 2020.

Alcune mostre personali:
Pinacoteca Palazzo De Felice Grottaglie (TA), Galleria Verniceart Bari, Castello Episcopio Grottaglie (TA), Associazione “Lino Agnini” S.Giorgio Jonico (TA), Sale Divulgarti Palazzo Ducale Genova.
Hanno scritto su di lei: Vittorio Sgarbi, Paolo Levi, Josè Van Roy Dalì, Vinicio Coppola, Elisa Silvatici, Teresa Gentile, Alfredo Martinelli, Vito Cracas, Salvatore Russo, Sandro Serradifalco, Stefania Bison, Alessandro Salvatore, Enza Conti, Giovanna De Mitri, Adriana Repaci, Azzurra Immediato, Teresa Stacca, Ester Lucchese, Raffaella Capriglia, Federico Caloi.

Immacolata Zabatti

Alcuni riconoscimenti e premi:
Artista selezionata e premiata da Vittorio Sgarbi Palermo 2015, Nomina di Accademico dall’Accademia Int. Il Convivio 2015, Premio Int. “Il David di Gian Lorenzo Bernini” Lecce 2015, 1° posto Premio International Prize Città di Noto 2015, Premio Int. Salvator Dalì Parigi 2017, Premio Int. Berlino 2017, Premio Int. London Art Prize Great Master Londra 2018, Ric. di Merito
He-Art dall’ufficio Ambasciata Araba D’Egitto Roma 2019, 2°posto Premio Int.Notti Sacre d’Arte
Bari 2019, Premio Int. Città Di Budapest Artexpo 2019. The light of Galata Award 2020 – Istanbul Arts, Culture – Istanbul.
Ha scritto di lei Vittorio Sgarbi: “La selezione di una sua opera in occasione della manifestazione “Panorama d’Italia” comprova il valore del suo percorso stilistico. In quanto promotore del diritto alla creatività non posso che compiacermi della sua presenza artistica”. Ed inoltre: “La presenza del
suo operato nella raccolta delle stampe e dei disegni della mia collezione attesta la validità del suo impegno stilistico” (certificato di archiviazione Collezione Sgarbi, 2017).

Grottaglie, 16 agosto 2021 l’ufficio stampa

 

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Pino Lacava

Artista visivo e ceramista, sperimentatore d'arte, appartenente alla corrente della Neo Avanguardia New Dada. Ha esposto in collettive e personali nazionali ed internazionali, tra cui la Biennale di Venezia e la Biennale di Brera. Già docente all'Istituto "Cabrini" di Taranto di grafica. Operatore culturale.

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