Apertamente di Ettore Mirelli: Un Candidato al cubo

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E niente, Alfredo è così: inarrestabile. Prende una iniziativa e parte.

Oggi si è caricato un cubo di legno in macchina e ci ha avvisato che stava andando al mercato a parlare con la gente. Io mi sono incuriosito e sono andato a sentirlo.

All’inizio ero imbarazzato perchè la gente era di passaggio, indaffarata negli acquisti, c’era chi litigava per il parcheggio e chi si lamentava per il caldo.

Poi Alfredo ha preso il suo cubo, ci è salito sopra, ha cominciato a parlare e si è creato un piccolo miracolo, una distorsione degli schemi, una sospensione dello spazio e del tempo. Ho visto tutte le mie convinzioni crollare, perchè io sono abituato a parlare in pubblico, ma lo faccio nelle dirette web, nei video, oppure davanti a platee che sono venute lì per ascoltarmi, magari per contestarmi, ma di certo sono lì per me.

Alfredo invece ha parlato ad una platea di passaggio, all’inizio indifferente, poi incuriosita e alla fine interessata. Ha rotto il muro della indifferenza verso la sua presenza, ma soprattutto ha infranto l’indifferenza verso la politica, perchè Alfredo era lì, tra la gente, esposto a critiche, ad attacchi da parte di avversari megalomani che si vantano di avere piazze gremite di sostenitori.

Alfredo aveva un messaggio da portare e lo ha fatto. Punto.

Credo che lo stupore per questa performance dipenda dal fatto che non siamo più abituati a vedere la politica nella sua rudimentale essenza idealista: un uomo, un messaggio. Senza calcoli complessi in merito alla opportunità politica, ai rischi di immagine, alle proiezioni di gradimento.

Da un punto di vista mediatico è stato un azzardo, ma un azzardo riuscito, un azzardo fatto senza la minima volontà di azzardare, ma per il solo bisogno di mescolarsi alla cittadinanza in modo netto, concreto, fisico.

C’è chi fa politica con i panini, chi con i favori, chi con gli effetti speciali e poi c’è chi fa politica per amore della propria città.

Una scelta d’amore incondizionato e senza calcoli, una scelta di coraggio che mi ha insegnato molto sulla forza dell’uomo e sulla convinzione verso le proprie idee.

Bravo Alfredo!

 

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Ettore Mirelli

Avvocato, poeta e scrittore

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