Pd Grottaglie, incendio Pineta Frantella: la toppa è peggiore del buco

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Come Partito Democratico siamo abituati a porci delle domande e gradiremmo dall’Amministrazione D’Alò delle risposte istituzionali, senza essere accusati di sciacallaggio, come stanno facendo da giorni esponenti e consiglieri comunali di maggioranza verso quei cittadini che cercano solo di approfondire le ragioni dell’incendio che ha devastato la Pineta Frantella.

Ancora una volta dobbiamo ricordare la differenza tra ordinaria e straordinaria amministrazione. 

L’ordinaria amministrazione a Frantella è stata effettuata? Negli ultimi anni sono state prese tutte le misure previste dalle normative nazionali e regionali per prevenire gli incendi e proteggere i cittadini e le loro abitazioni? Chi ha avuto modo di accedere alla pineta ha potuto constatare lo stato di abbandono e di incuria in cui essa versava da anni. Ce lo dimostrano diverse denunce pubbliche con video e foto di cittadini che hanno inviato un grido di allarme per la situazione.

L’Amministrazione D’Alò può provare il contrario?

Veniamo ora alla straordinaria amministrazione e al fatidico bando di finanziamento per la riqualificazione della Pineta.

Un bando ed un finanziamento annunciati in pompa magna dalla macchina di propaganda del Sindaco, che però si è messa sapientemente a tacere quando il finanziamento non è stato ammesso.

Perché prima di partecipare al bando non è stata verificata la presenza dei requisiti necessari per la sua ammissione, come l’aggiornamento del Catasto incendi? Per incompetenza? Per superficialità? Tuttavia la mancata ammissione a quel bando non sollevava assolutamente la Giunta D’Alò dall’effettuare l’ordinaria amministrazione per prevenire eventuali incendi. Siamo rammaricati che il Sindaco, ancora una volta, accusi ingiustamente i vecchi amministratori di non aver aggiornato il Catasto incendi. E lo siamo ancora di più perché oggi quei vecchi amministratori sono nella sua coalizione. Infatti come tutti sanno gli Assessori al Verde Pubblico e all’Ambiente ed ecologia della Giunta Alabrese erano i geometri Guarini e Stefani, ora nelle liste della coalizione del Sindaco D’Alò. Il Sindaco deve spiegare perché, nonostante scarichi ancora una volta sulla Giunta Alabrese errori compiuti dalla sua Amministrazione, oggi sia in coalizione con chi secondo lui, in passato ha provocato tanti danni alla città di Grottaglie. Un corto circuito politico incomprensibile. Per tali motivi ci chiediamo se siamo ancora di fronte al Governo del CAMBIAMENTO o passeremo, nei prossimi 5 anni, a quello della RESTAURAZIONE. 

Noi riteniamo che dopo il dolore e le lacrime è il tempo delle responsabilità. La pineta Frantella va ricostruita e rigenerata con interventi pubblici e privati. Di fronte a tale disastro che accomuna tutti, sia le forze politiche di maggioranza che quelle di opposizione, le associazioni civiche e ambientaliste, gli Ordini Professionali interessati, devono cercare la soluzioni migliori per ricostruire Frantella perché essa è la nostra cultura, la nostra identità, la Storia della Città. Bisogna farlo senza dividere i grottagliesi in buoni e cattivi, sciacalli e responsabili, come ha fatto, ahinoi, la politica in questi ultimi anni e giorni.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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