“La Golden Tower: progetto per Grattacielo organico, 2017-2021” un grattacielo progettato dall’Architetto Francesco Carbotti ecco il bozzetto in terracotta invetriata

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La Torre d’Oro  è al momento un bozzetto in terracotta invetriata, maiolica con lustri in oro zecchino e platino, dalle dimensioni L 52 x P 52 x H 103,  che potrebbe diventare, per esempio, un grattacielo a Dubai dall’altezza di un kilometro  più l’antenna di 200 metri, con questo prezioso bozzetto, l’architetto Francesco Carbotti, arricchisce l’immenso patrimonio ceramico di sue opere già collocate o da collocare in altre città d’Italia.

La Golden Tower: progetto per Grattacielo organico, 2017-2021”,  questo è il titolo della stupefacente opera ceramica  del nostro Carbotti, noto artista nel campo della ceramica e del restauro conservativo e architettonico, ultimo suo capolavoro di restauro conservativo è la Masseria Antoglia, un meraviglioso manufatto di cui presto ci occuperemo raccontando come sia stata completata una porzione di questa antichissima masseria sita a pochi kilometri da Grottaglie, in agro di Villa Castelli (Br). Di questo importante lavoro ne abbiamo già parlato a giugno del 2018, quando venivano avviati i lavoro di questo antichissimo manufatto, che in parte è stato portato ai suoi antichi splendori e di cui ve ne parleremo in un prossimo articolo, intanto questo è il link dell’articolo https://oraquadra.info/2018/06/30/presto-un-resort-di-lusso-a-pochi-km-da-grottaglie-lantica-masseria-lantoglia/.

Ancora una volta la testimonianza  e la conferma del  talento, della competenza, dell’alto valore artistico e la grande professionalità peculiare del grande maestro che vi vogliamo raccontare anche attraverso questo  importante progetto ceramico, realizzato dall’architetto Francesco Carbotti, è doveroso far conoscere a chi ci legge, alla città di Grottaglie e al mondo dell’arte e della ceramica, questa importante opera d’arte prima di una probabile collocazione presso qualche collezionista privato o museo d’arte.

Anche in questo capolavoro l’artista rafforza la sua passione per la ceramica artistica che nasce dall’amore per l’arte e per la ceramica sin da bambino, quando all’età di sette anni iniziò a frequentare la bottega ceramica del maestro Domenico Caretta, dove apprese i primi rudimenti dell’arte della maiolica. La sua creatività è la voce dell’anima che attraverso le proprie mani danno forma all’opera come le parole producono poesia.

Nell’intervista avuta con lui per conoscere da vicino l’ultima sua creazione della Golden Tower, ci ha confessato  che tutte le sue opere sono la forma dell’anima racchiusa in  un testo per farci capire il suo pensiero, che riportiamo integralmente in un riquadro dal titolo La forma dell’anima.

Nel lungo periodo artistico Francesco Carbotti ha partecipato e vinto vari concorsi di arte e manifestazioni culturali, pittura e scultura, come “Gli Ori di Taranto” del 1989, per celebrare l’impegno letterario del grande scrittore Leonardo Sciascia. Nel 1995 viene accolto in Vaticano in Udienza dal Santo Padre Sua Santità San Giovanni Paolo II, al quale donò un crocefisso dal titolo “Dies Irae”. Laureatosi in Architettura, con una tesi in Storia delle Tecniche Architettoniche, “L’arte della terra e del fuoco: la maiolica nell’architettura sacra a Grottaglie e dintorni dal secolo XVIII agli inizi del XX secolo”, ha continuato il suo lavoro di architetto e di artista con molti riconoscimenti importanti quali: Progettazione e direzione lavori per il primo Monumento Italiano ai Caduti dell’Aviazione Navale, in occasione del “Centenario”, nella Base aeronavale “Maristaeli – Marcello Arlotta” di Grottaglie, opera per la quale ha avuto l’Encomio da parte del Comando delle Forze Aeronavali della Marina Militare, C. A. Giorgio Gomma (Comandante delle Forze Aeronavali), l’elogio da parte del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana Ammiraglio di Squadra Giuseppe de Giorgi. (2013); Realizzazione di un’opera per l’Ufficio Comando delle Forze Speciali della Polizia di Stato “N.O.C.S.” nella Base di addestramento di Spinaceto – Roma (2014);

 

Busto del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, “scultura bronzea”

Il busto del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, “scultura bronzea” con maiolica e smalto effetto bronzo (2019); Il crocifisso dal titolo “Christus Invictus” per la Cattedrale Metropolitana di San Gerardo Vescovo, Duomo di Potenza (2017); Nel campo del Restauro Conservativo, Architettonico e del Consolidamento Strutturale Antisismico vincolato ai Beni Culturali Tutelati, uno degli ultimi lavori è stato il consolidamento strutturale, con rinforzi flessionali in fibra di carbonio e di ricopertura con scandole in terracotta invetriata della Cupola del Santuario di San Francesco de Geronimo di Grottaglie.

Ancora una volta gli artisti grottagliesi con le proprie opere, lasciano segni duraturi della vita, del pensiero umano e della letteratura. Tra questi Francesco Carbotti che da oltre trent’anni si distingue con talento e competenza nel campo della scultura, della ceramica e della pittura, dimostrando l’alto valore artistico, la grande professionalità dei maestri grottagliesi e non per ultimo la provenienza da una ex Scuola d’Arte locale di alto prestigio, vanto di tante generazioni.

L’intento del maestro Carbotti è quello di portare in auge l’Arte della Maiolica, così come fecero i Della Robbia a cavallo del XV e XVI secolo, in quella straordinaria coincidenza di eventi che la Storia ha chiamato “Rinascimento”.

Quello che vi abbiamo raccontato è solo una minima parte di ciò che l’arch. Carbotti ha realizzato, presto ci ritorneremo con altre appassionante e strabilianti testimonianze, perché il professionista e il grande artista  è in continua attività, un “vulcano” in piena attività.

Cosimo Luccarelli

https://grottagliesitablog.wordpress.com/

 

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