Il Buongiorno di Pina Colitta. Parto da me

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Oggi un carma per curare se stessi, si proprio da oggi che un nuovo significativo anno si è aggiunto alla mia esistenza: se parto da me arrivo agli altri!

Non è una novità questa e persino la tradizione medico-filosofica cinese lo dice: curare e coltivare se stessi non sono due cose separabili, perché ogni atto terapeutico è un progetto di coltivazione di se stessi. Quante volte abbiamo sentito l’espressione “è necessario lavorare su sé stessi”? Non si può fare da soli ed ecco perché curare vuol dire sostenere una persona a cambiare. Sorrido quando questa espressione viene usata da prelati e stimati psicologi, si perché questa affermazione, spesso abusata, dovrebbe metterci sulla strada del cambiamento di noi stessi, ed invece non sempre è così… Coltivare se stessi cosa mai vorrà dire?

In tante culture, anche orientali, che hanno ispirato la moderna psicoterapia  vuol dire curare la nostra psiche, le nostre emozioni e il nostro spirito (animo), tre aspetti importanti del nostro esistere e della persona della quale ci si prende cura. In ogni persona esiste una prorpia essenza come lo è il nucleo in una cellula e questa essenza può subire contraccolpi quando la malattia, il disagio, il disequilibrio alimentano il nostro dubbio di non avere abbastanza risorse per andare avanti. Per curare è necessario essere in contatto con le proprie risorse e per dare sostegno alle risorse dell’altro. Chi si prende cura di un’altra persona deve sentire dentro se stesso quel sentire di poter fare qualche cosa per l’altro e ciò può accadere solo stabilendo delle relazioni, possibili quando dentro di noi esiste il desiderio di scoprire, di sperimentare, di voler crescere, di volersi muovere, di voler cambiare.

“ ricordatevi di prendervi cura di voi. A volte si è così occupati a prendersi cura degli altri che ci si dimentica di sé”

Cherryl Richardson

 

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