Annalaura Giannelli torna in libreria con un noir mozzafiato: “Il segreto della Maddalena”, Edizioni Les Flaneurs

Condividi

«L’invidia è un’erba cattiva, dottor Lupo, da noi in Sicilia più che altrove,  e io non posso non chiedermi cosa sia successo a mio figlio.  Un mistero inaccettabile, dottore, arcano e sconvolgente come una maledizione»

 

È il ventidue luglio quando Saro Santagata, il rampollo di una delle più note e facoltose famiglie del mondo imprenditoriale siciliano, scompare misteriosamente durante un giro in barca: il suo veliero viene ritrovato in mare aperto, ma di lui non c’è nessuna traccia. Disperato per l’andamento zoppicante delle indagini ufficiali, il padre del ragazzo affida il caso all’investigatore privato Andrej Lupo, un affascinante cercatore di verità perennemente in lotta coi propri demoni interiori, e alla sua più fidata collaboratrice, la magnetica sensitiva Karina Sanchez. Sullo sfondo di una Sicilia a tratti seducente e a tratti tenebrosa, Lupo e Karina dovranno destreggiarsi tra questioni di potere e fragili equilibri familiari, rivalità e inganni, attentati quanto mai sui generis e sconcertanti scoperte su riti esoterici e culti misterici. Riuscirà la straordinaria coppia di detective a rimettere insieme i tasselli di un puzzle molto più intricato del previsto? E se Genezzano, un antico borgo sperduto fra i monti delle Madonie, nascondesse delle verità rimaste celate nelle pieghe del tempo?

 

Annalaura Giannelli, ph Noel Sutherland

BIOGRAFIA. Annalaura Giannelli è avvocato processualista e consulente aziendale di importanti realtà del territorio pugliese. Esordisce come scrittrice nel 2012 con il romanzo Di Terra e d’anima (Adda Editore), vincitore del Premio Progresso e Cultura 2014 della Provincia di Bari. Ha pubblicato anche La figlia del destino (Adda Editore, 2015), vincitore del Premio Terre d’Oltremare 2016, e Viaggio in ombra (Adda Editore, 2018). È Presidente dell’Istituto di Cultura Salentina (ICS), attivo sul fronte internazionale nella valorizzazione delle eccellenze del Salento.

 

Condividi

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento