Scongiurati 35 licenziamenti di operatori dei centri diurni di Massafra, Mottola, Statte, Palagiano

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Rassicurazioni giungono alla UIL FPL dal Sindacato di Statte

Notizie rassicuranti giungono dall’Ambito territoriale n. 2 per voce del Sindaco di Statte, Francesco Andrioli, in ordine alla positiva chiusura della vertenza sul rischio chiusura dei Centri diurni dei Comuni di Massafra, Mottola, Statte e Palagiano dopo dell’intervento congiunto, dei giorni scorsi, da parte della UIL Confederale e della Categoria del Pubblico Impiego UIL FPL.

La Società Cooperativa Sociale Nuova Luce aveva avviato le procedure di riduzione di personale per un numero di 35 unità lavorative, corrispondenti all’intero contingente di personale impiegato nei Centri diurni di Massafra, Mottola, Statte e Palagiano.

Una decisione che avrebbe sancito dal 1° ottobre 2021 la chiusura dei quattro Centri diurni con un impatto dirompente sui lavoratori e le loro famiglie oltre che inevitabilmente sull’utenza, affetta da disabilità, che afferisce alle strutture.

Il Primo Cittadino di Statte, dopo la dura presa di posizione della UIL Confederale e della UIL FPL ha prontamente fornito rassicurazioni all’Organizzazione Sindacale e al termine dell’incontro monotematico ha comunicando alla stessa Organizzazione Sindacale che il 2 settembre prossimo è prevista la convocazione del Coordinamento Istituzionale costituito: dai Sindaci dell’ambito 2 e dalla ASL TA in cui sarà deliberata l’indizione della nuova gara d’appalto che sarà pubblicata entro il 30 settembre 2021. In questo modo sarà possibile prorogare alla Cooperativa Sociale Nuova Luce il contratto in scadenza il 30 settembre.

L’Organizzazione Sindacale scrivente Ringrazia il Sindaco di Statte per il celere riscontro e per la pronta presa in carico della vertenza.

 

F.to Il Segretario Generale
UIL FPL Taranto
(Emiliano Messina)
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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