Moscati, Perrini: suggerimenti per trasformarlo in un polo oncologico d’eccellenza

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La dichiarazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini

Per far diventare il Moscati un polo oncologico efficiente ed efficace servono due cose: spostare altrove la centrale del 118, anche per avere più spazi, e avviare una collaborazione con la vicina Cittadella della Carità.
Siamo agli inizi di settembre e i lavori per lo spostamento della Centrale del 118 non sono ancora partiti, alcuni spazi sono ancora occupati da dipendenti amministrativi che potrebbero trovare accoglienza altrove. Lavori sollecitati da tempo per trovare anche spazio per una farmacia a servizio dei malati oncologici. Non è possibile, infatti, che persone cos? fragili dopo aver fatto la visita al Moscati devono ritirare i farmaci prescritti al Santissima Annunziata, ovvero a 14 chilometri di distanza. Ma come è possibile far sopportare tutto questo a persone ammalate?
Così come sarebbe auspicabile che con la vicina Cittadella si instaurasse una collaborazione per la post-degenza dei malati oncologici, penso ai servizi riabilitativi, che cos? facendo sarebbero tutti concentrati nello spazio di due chilometri e i pazienti con cancro non sarebbero costretti a girovagare per farmacie e cliniche di riabilitazione.
Ci sono ostacoli burocratici da superare? Lo si faccia. Alleviare i disagi dei pazienti e delle loro famiglie non ha prezzo.

Renato Perrini
Consigliere Regione Puglia (FdI)
 

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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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