Elezioni comunali 3 e 4 ottobre. Ada Liuzzi* da 45 anni imprenditrice di successo, con grinta e determinazione

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Ada Liuzzi, classe 76, se la conosci non sfuggono  i connotati  importanti della donna determinata, capace e se vogliamo testarda, di lei le sue amiche del cuore dicono:  si ferma solo quando ha finito, mai quando è stanca!

Ada  lavorativamente nasce come decoratrice di greche e rosoni in marmo per un’azienda di Novara,  ma non gli basta, decide, in quel di Novara, di prendere l’ abilitazione di OSS e comincia a lavorare per il Comune di Vercelli dove si occupa di curare anziani e disabili, sia a domicilio che in strutture pubbliche.

Ma nell’agosto  del 1998 su di lei si abbatte  una tragedia: il suo giovane padre comincia a stare male e quindi lei torna a Grottaglie per stargli accanto. Si mette alla ricerca dei lavori più disperati  per poter andare avanti lei e la sua famiglia,  il padre  morirà a 49 anni.

Da Grottaglie non andrà più via e a 5 anni dalla morte del padre inizia  corsi sulla ristorazione e diventa cuoca, lavorando per alcuni ristoranti locali e poi il suo spirito imprenditoriale prevale e apre una rosticceria d’asporto tutta sua (La Brace). Dopo circa 5 anni di gestione un altro pesante problema familiare la  induce a vendere per occuparsi dei due  figli  Marika e Mattia (restati senza padre perché Ada divorzia) e trova lavoro presso la BRT di Taranto dove, passo dopo passo e facendosi valere, è riuscita a mettersi in proprio assumendo a sua volta tanta gente a lavorare con lei. Crea così  la A.L. Trasporti srl (a socio unico). Trasporto merci su strada. E ancora, non contenta e quindi aspirando a crescere sempre di più si  addentra in altre logistiche e appalto con la sua AL, quindi non solo con BRT ma anche con GLS e ARCO.

Oggi ha 14 operai e con lei sono  15 operatori  che servono  ben 10 paesi della provincia di Taranto e uno  della provincia di Brindisi. Tra questi 15 operatori i suoi due figli che da  piccoli  li portava con lei per non lasciarli a casa e quindi hanno imparato così bene ogni sfaccettatura di questo lavoro e “paradossalmente – ci dice orgogliosa – lo fanno meglio di me.”

A questa “wonder woman” non possiamo non farle delle domande di politica, in quanto si è candidata, come 5 anni fa, nella coalizione “Grottaglie Next“che supporta la rielezione del Sindaco uscente di Grottaglie Ciro D’Alò.

Ada perché ti sei candidati di nuovo? 

Per dare il mio contributo con le mie idee alla gestione di una Grottaglie migliore.

Già 5 anni fa eri nella coalizione “Grottaglie On” di D’Alò, con la lista LegaSud Ausonia che a questo giro è in “Grottaglie Domani” per Alfredo Traversa Sindaco, perché hai seguito D’Alò e non la lista?

Per coerenza non sono una volta bandiera! E perché ritengo Ciro molto più idoneo di Alfredo nella  gestione di Grottaglie. Alfredo grande uomo di cultura ma non adatto alla gestione di una città …  che non è un “teatro”!

Se dovessi diventare consigliera, come te lo auguriamo, sarai una consigliera attenta, parlante e  propositiva, o sarai “si padrone”?

Lilli mi conosci, non mi sono mai arresa davanti al potere maschile, lo dimostra il fatto che faccio un lavoro prettamente maschile, dove ho sempre puntato ad essere la numero uno; in Consiglio comunale, se dovessi arrivarci, non sarò da meno, non ho mai avuto  padroni, tantomeno conto di averne in politica.

Nella consigliatura che sta chiudendosi chi non diceva “si padrone”, ha dato le dimissioni, ed  erano bei cervelli pensanti e molto operativi. Tu al loro posto ti saresti dimessa?

Penso che ci si debba trovare nelle situazioni per prendere delle sagge decisioni, però io caratterialmente l’osso non lo mollo. Chi si è dimesso avrà avuto le sue buone ragioni dimostrando che solo gli stupidi non cambiano.

Però si sa chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa cosa lascia ma non sa cosa trova.

*redazionale elettorale

 

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Lilli D'amicis

Lilli D’Amicis - giornalista - Arcangela Chimenti D’Amicis, così risulta all’anagrafe di Grottaglie, dove è nata e dal 2010 risiede, dopo un’assenza di quasi 20 anni, ma tutti la conoscono come Lilli D’Amicis, giornalista senza peli sulla lingua, dal 1984 esercita una delle professioni più affascinanti, il giornalismo appunto, un’attività che principia come corrispondente al Corriere del giorno di Taranto, grazie al quale, nel 1986, ottiene l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti di Puglia e da allora comincia una fitta attività in giro per l’Italia, ricoprendo vari ruoli sempre nell’ambito della comunicazione giornalistica. Ha collaborato nei Tg di Videolevante di Taranto, Retepuglia, Trcb e Puglia Tv tutte emittenti del brindisino. A Puglia tv realizza il primo tg fatto dai bambini delle scuole elementari di Brindisi, un successo ed una novità che la portò a Sanremo, in una Convegno nazionale ACLI per parlare di questo singolare esperimento. Poi trasferitasi al nord, a La Spezia, ha iniziato a collaborare con l’emittente televisiva Astro tv ed Uno Tv, nella prima ha realizzato e condotto programmi di approfondimento giornalistico, nella seconda invece ha ricoperto l’incarico di capo redattore, redigendo e conducendo Tg e programmi di approfondimento. A Roma ha collaborato a Il Tempo, redazione cronaca e poi spettacoli. Tornata in Puglia a Brindisi, è entrata a far parte della redazione giornalistica di Ciccio Riccio fm, dove realizzava 7 radio notiziari al giorno, e contemporaneamente teneva due rubriche di spettacolo, sul Corriere del Giorno di Taranto, da lei ideate “Radioascoltando” e “Televisionando”. Nel 1997 fonda un giornale cittadino, il mensile di varia informazione, ZOOM, tutto a colori, formato poket, con una tiratura di 2000 copie, con vendite che hanno toccato le 1500 copie, naturalmente oltre ad editore era anche direttore. Zoom fu all’epoca il primo giornale cartaceo ad avere un sito internet: www.zoomonline.it. Nel 2001 è costretta a chiudere il suo amato Zoom, dove si sono formati alcuni ragazzi, oggi giornalisti locali di talento, la chiusura fu dovuta anche a un furto nella redazione che mise in ginocchio le già magre risorse finanziarie del giornale. Dal 1998 firma le testate giornalistiche dell’emittente radiofonica “Ciccio riccio” e “Disco box”. Dal 2006 è addetto stampa di un Senatore di Puglia e dal 2000 fornisce il servizio di uffici stampa politici. Nel marzo del 2011 fonda un nuovo giornale, ma questa volta è solo on line: www.oraquadra.info e dal 2004 ha un blog di successo: www.tuttoilresto-noia.blogspot.com , già nel titolo è una leggenda, firme di studiosi ed intellettuali locali contribuiscono alla redazione di questo blog che conta una media di 1200 visitatori al giorno. Ha conseguito la maturità scientifica e diploma magistrale, non è riuscita a laurearsi perché il suo tempo oltre che dal lavoro giornalistico è stato impiegato a crescere i suoi due meravigliosi figli, avuti in giovanissima età e ai quali non ha voluto mai far mancare l’affetto del padre, suo marito Oreste, ufficiale della Marina Militare in carriera, sempre in giro per il mondo e lei appresso a lui con Michela oggi giovane avvocato e Giovanni pilota di aerei e istruttore piloti di linea.

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