APERTAMENTE di Ettore Mirelli. Quella ZTL illegale

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Che Grottaglie sia un paese di artisti e artigiani è cosa nota. Da noi molte cose vengono fatte per il puro piacere della creazione e per il gusto del bello. Il problema nasce quando queste tendenze vengono adottate dalla politica, deviando la politica sui binari morti della propaganda populista.

È  quanto avvenuto con riferimento alla ZTL ( zona a traffico limitato) del centro storico, che è stata munita di bellissimi e assolutamente inutili rilevatori di accesso.

Inutili perché per quanto di mia conoscenza, il Comando di Polizia Municipale non è al momento munito di un software per la rilevazione delle targhe veicolari, necessario per la contestazione di sanzioni amministrative.

Inoltre, vi è una totale mancanza di conformità rispetto alle linee guida ministeriali che prevedono per la scritta indicante la dicitura “ZTL attiva” l’uso del colore rosso, mentre per la scritta “ZTL non attiva” l’uso del colore verde, in modo tale da mettere l’utente della strada in condizione di avere una immediata percezione, anche dal punto di vista cromatico, in merito alla esistenza o meno del divieto di accesso.

Sulla segnaletica manca l’indicazione della delibera consiliare di approvazione che è elemento essenziale per consentire all’utente della strada un controllo di legittimità in merito alla regolarità formale e giuridica del divieto.

Cosa ancora più importante e fortemente limitante per le abitudini di vita dei residenti e per gli interessi economici dei titolari di attività commerciali ricadenti nell’ambito del centro storico, è la mancanza sulla segnaletica in questione di un numero di telefono della amministrazione per poter chiedere la autorizzazione temporanea di accesso.

Pensiamo ad un residente che abbia bisogno di soccorso da parte di un parente non autorizzato all’accesso, o ditte che devono eseguire lavori presso i residenti e non possono di certo aspettare le ore 9:00 per accedere nell’area del centro storico.

Sulla segnaletica manca l’indicazione in lingua inglese delle prescrizioni, cosa questa obbligatoria nelle località turistiche quale è, o vorrebbe diventare Grottaglie. Si pensi alla assoluta prossimità del quartiere delle ceramiche e alla impossibilità per i turisti stranieri di comprendere le prescrizioni loro imposte.

Manca infine la segnaletica indicante la fine della zona a traffico limitato. Si tratta di segnali da porre a destra dei varchi di uscita che a Grottaglie mancano.

Insomma, come ogni cosa fatta negli ultimi cinque anni, anche la ZTL è stata fatta con assoluta approssimazione, ed è anche per questo che nessuno la rispetta ingolfando di auto uno dei borghi storici più belli d’Italia. A voi ogni considerazione.

 

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Ettore Mirelli

Avvocato, poeta e scrittore

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