1° Campionato italiano assoluto di Lance a 10 Remi nello specchio di mare davanti alla Rotonda del lungomare di Taranto

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Taranto – Oggi, domenica 19 Settembre negli spazi a mare antistanti la Rotonda del Lungomare e la locale sede della Lega Navale Italiana, sono in corso le gare (una maschile ed una femminile) del 1° Campionato italiano assoluto di Lance a 10 Remi, voluto dalla FICSF, Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso, ed organizzato dalla LNI di Taranto. Dieci le squadre partecipanti, di cui 6 maschili e 4 femminili.

Ieri, nella sede di Lungomare Vittorio Emanuele III di Taranto, conferenza stampa di presentazione della manifestazione a carattere nazionale in programma domani.

Ad inizio lavori, è stato il vicepresidente della LNI Taranto, Giuseppe D’Alò, in sostituzione della presidente Rosangela Martongelli, a dare il benvenuto ai presenti. Il preparatore atletico, prof. Luciano Boscaino, ha quindi sottolineato come quella di domani sia una festa degli sport marinareschi di cui tutta la città potrà godere, un giusto riconoscimento per Taranto e per gli atleti che praticano questo sport. “Una serie di società hanno consentito che Taranto crescesse nell’attività remiera in genere, canottaggio, kayak, sedile fisso e sedile mobile”, ha aggiunto.

Importante il patrocinio dato all’iniziativa da parte del Comune di Taranto, presente con l’assessore allo Sviluppo Economico, Turismo e Marketing Territoriale, Fabrizio Manzulli, che ha confermato come mare, attività sportive e cultura legate al mare siano uno degli asset portanti della rigenerazione urbana all’interno di un piano di rigenerazione più complessivo per la città. “Non posso che ringraziarvi – ha aggiunto garantendo l’appoggio dell’amministrazione di tutto ciò che vada in questa direzione di sviluppo – per la voglia e la passione di portare avanti questo tipo di iniziative e di attività, perché lo sport non è soltanto fare l’attività fisica e agonistica, ma è soprattutto incontro e socializzazione e condivisione di idee, scambio di progetti, di innovazione e di creatività”.

Il referente Marketing della sezione tarantina della LNI, Flavio Musolino, ha evidenziato – sempre ieri in conferenza stampa – come obiettivo della Lega navale sia quello di favorire gli sport, ma anche creare ponti con le amministrazioni e con il mondo imprenditoriale. Le attività sportive possono diventare a loro volta occasioni di sviluppo per i nostri giovani. In particolare, poi, l’attività remiera, sport fondamentalmente di fatica, pare trovare un giusto abbinamento con i prodotti a chilometro zero della nostra terra, alimenti che contribuiscono notevolmente ad aiutare le performance degli atleti. Un’occasione ghiotta, dunque, quella di domani anche per la Coldiretti e Campagna Amica – evidenzia il referente Pierpaolo Martano – per presentare e offrire agli atleti una piccola campionatura di prodotti delle aziende agricole locali rigorosamente a chilometro zero, dal melograno della Fruttirossi all’olio nutraceutico dell’azienda Garaguso, alle frise e ai pomodori di Manduria. “Da sempre – precisa – poniamo a tutela l’agricoltura, l’ecosostenibilità, l’ambiente inteso anche come fauna marina, valori e principi di una sana alimentazione e del benessere fisico”.

Entrando, quindi, negli aspetti più tecnici della disciplina sportiva protagonista del nuovo evento sportivo tarantino, il presidente della Commissione tecnica arbitrale della Federazione FICSF, Ignazio Minoli, afferma: “Il canottaggio non è un gioco, ma uno sport di fatica, di valori e rispetto per l’avversario. Il primo e l’ultimo ce la mettono sempre tutta. Normalmente, alla fine della gara, si applaude il vincitore ma si stringe la mano e si incoraggia l’avversario che è stato battuto”. Presenta, inoltre, due donne arbitro in campo domani, Serena e Cecilia, che incoraggiano tutti a gareggiare con sportività.

Tocca, infine, al presidente della FICSF, Marco Mugnani, trarre le conclusioni non senza aver ricordato che la specialità delle Lance a 10 Remi siano una recente scommessa, rientrata nella Federazione solo 5 anni fa. Il primo campionato italiano si sarebbe dovuto tenere lo scorso anno, ma le note vicende pandemiche hanno fatto rinviare l’appuntamento. Il presidente Mugnani ha, a tal proposito, espresso un ringraziamento a tutte quelle società che in questi due anni difficili “non hanno mai perso la volontà di far fare dello sport”. “È un movimento che deve crescere ed assumere mentalità nazionale per poter attrarre anche atleti anche di altre realtà”, ha aggiunto precisando che Taranto ha svolto un “ruolo da gigante perché è l’area che ha più società che svolgono questa attività e sono affiliate alla Federazione. Domani – ha concluso ieri in conferenza stampa  – siamo alla nostra prima esperienza come campionato italiano. Speriamo in un futuro di poter fare crescere i partecipanti a questo tipo di manifestazione e di trovare anche altre formule di aggregazione e tipologia di imbarcazione”.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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