Di Gregorio (Pd): parità retributiva di genere, urgente colmare le differenze uomo/donna

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“Sono ancora troppe le differenze di genere nel nostro Paese, soprattutto in ambito lavorativo. È necessario colmare questo odioso gap e creare le condizioni per valorizzare la centralità del ruolo delle donne nella società”.
Così, il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd), commenta la Proposta di legge per la promozione della parità retributiva tra i generi, il sostegno dell’occupazione e dell’imprenditoria femminile, approvata oggi dal Consiglio regionale pugliese.
Di Gregorio è uno dei sottoscrittori del provvedimento. “Ritengo che questo argomento meriti non solo la massima attenzione, ma soprattutto interventi concreti. Benché sancita dalla nostra Costituzione e da moltissimi atti dell’Unione Europea, la parità di retribuzione uomo/donna, è ancora lontana. Nei Paesi Ue, in media, il divario retributivo di genere si attesta intorno al 14%. Il problema non attiene solo la retribuzione, ma anche l’accesso al lavoro. In Puglia, infatti, solo il 37,7% degli occupati sopra i 15 anni è di genere femminile. Queste disparità si ripercuotono, infine, sul regime pensionistico con il 46% di donne titolari di pensione, nonostante il dato demografico parli di una presenza del 51,5% del genere femminile”.
“Questa proposta di legge – spiega Di Gregorio – pone in essere azioni finalizzate a garantire la parità di retribuzione tra i sessi, di inserimento al lavoro e di autoimprenditorialità. Tra queste una serie di premialità e incentivi per le aziende virtuose e l’istituzione dello Sportello Donna nei Centri per l’impiego della Puglia. Doveroso da parte della Regione, infine, aver stabilito che nelle nomine di competenza regionale uomini e donne devono essere rappresentati in parti uguali”.

Vincenzo Di Gregorio
Consigliere regionale (Pd)
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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