A bordo di Nave Mimbelli il 27° campionato interforze di tiro a volo – specialità “trap 1”

Condividi

Dal 28 al 30 settembre, alle porte di Taranto, presso la Stazione Navale Mar Grande si svolgerà la 27ª Edizione del Campionato Interforze di Tiro a Volo specialità Trap 1. Gli atleti in gara, in rappresentanza delle Forze Armate e di numerosi Corpi armati dello Stato, si contenderanno il prestigioso titolo in un quadro unico come il ponte di volo di Nave Francesco Mimbelli, Unità di tipo Cacciatorpediniere lanciamissili della Marina Militare. A contendersi il titolo tricolore, tra i circa 70 atleti provenienti da tutta Italia, i migliori specialisti in divisa, inclusi quelli della squadra azzurra che hanno contribuito a difendere i colori italiani nelle maggiori competizioni internazionali. In gara ci saranno anche gli aspiranti campioni del Settore Giovanile della Federazione Italiana Tiro a Volo (FITAV) ed una rappresentanza paralimpica che vedrà protagonista Oreste Lai, medaglia d’oro ai mondiali di tiro a volo paralimpico e tesserato Fiamme Oro. Martedì 28 settembre alle ore 11:30 si terrà la cerimonia di apertura con la tradizionale lettura del Giuramento dell’Atleta, mentre le competizioni entreranno nel vivo il giorno successivo 29 settembre con inizio gare previsto per le 08:30 e termineranno giovedì 30 settembre alle ore 12:30 con le premiazioni e la cerimonia di chiusura.

APPROFONDIMENTI:

Il cacciatorpediniere lanciamissili “Francesco Mimbelli, è la seconda Unità della Classe Ammiragli varata il 13 aprile 1991 nei Cantieri Navali Fincantieri di Riva Trigoso e consegnata alla Marina Militare il 19 ottobre 1993. L’Unità ha capacità multiruolo in quanto il suo armamento, consistente e differenziato nei confronti della minaccia aerea, di superficie e subacquea, la rende idonea ad assolvere molteplici compiti fondamentali: in primis la difesa aerea di zona, concorrendo non solo alla protezione di formazioni navali e di convogli, ma anche alla difesa aerea nazionale e NATO. Le spiccate potenzialità di supporto al comando la rendono, altresì, idonea quale piattaforma sede di un comando complesso. L’attuale configurazione ha portato all’evoluzione dei sistemi presenti, comportando un significativo miglioramento delle prestazioni in termini di scoperta, capacità di elaborazione e calcolo, pur mantenendo, logistica e possibilità di impiego della vecchia configurazione.

 

Condividi

Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

Lascia un commento