Cons. Borraccino, Stoccaggio rifiuti speciali pericolosi zona artigianale di Pulsano: si riveda l’iter

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Con una pec urgente al Presidente, avv. Gugliotti, ho sottoposto, all’attenzione dell’Ente Provincia, la questione dell’ampliamento del deposito di rifiuti speciali pericolosi, prevista, col “Progetto Natura”, nella zona artigianale di Pulsano.
Nello specifico ho chiesto la convocazione di un Tavolo istituzionale, aperto a tutti gli attori preposti al rilascio dei pareri (Comune di Pulsano, Asl Taranto, Arpa Puglia e naturalmente Provincia di Taranto), per discutere delle criticità che presenta l’autorizzazione di tale ampliamento.
Nella missiva, ho prospettato la possibilità di riaprire la procedura autorizzativa, in autotutela, dal momento che effettivamente sono intervenuti anche nuovi fatti importanti che non vanno assolutamente sottovalutati, quali la delibera di Consiglio comunale di Pulsano del 15 maggio 2021, approvata all’unanimità con la quale si chiede la riapertura del procedimento autorizzativo ed, inoltre, l’Esposto alla Procura della Repubblica di Taranto, a mia firma, protocollato, in data 29 luglio 2021, che evidenzia le numerose incompatibilità col nostro territorio: in primis la distanza di detto impianto, dal centro abitato di Pulsano (di appena 250 metri), poi il parere ” Non favorevole ” espresso dalla ASL Taranto in sede di Conferenza dei servizi, la vicinanza ai capannoni dove lavorano decine di dipendenti, i contigui terreni coltivati a pregiati vigneti, i collegamenti stradali insufficienti a reggere traffico pesante in prossimità di località turistiche di eccellenza, come la nostra marina.
Mi auguro che si possa venire a capo di questa incresciosa vicenda per scongiurare ulteriori appesantimenti ambientali nella nostra provincia.
Mino Borraccino
 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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