Elezioni comunali- Ballottaggio il 17 e 18 ottobre. Massafra supporta Domenico Santoro e lo porta al ballottaggio

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Lunedì 4 ottobre si sono svolti gli scrutini per le elezioni amministrative del Comune di Massafra (Ta), che hanno attribuito a Domenico Santoro, candidato alla nomina di sindaco con una coalizione di centro destra, 4619 voti pari al 25,24%.

Sono soddisfatto di questo risultato – ha spiegato Domenico Santoro – perché è un obiettivo raggiunto grazie al lavoro di tutta una coalizione, che si è impegnata nel parlare alla città, con tutte le fasce d’età, dai giovani agli anziani, presentando un programma pieno di iniziative per rialzare Massafra”.

Circa il 60% dei massafresi ha scelto di non confermare il sindaco uscente Fabrizio Quarto, frazionando i voti e non attribuendo a nessuno la maggioranza. Si andrà dunque al ballottaggio, che vedrà impegnati i due e che si terrà il prossimo 17 e 18 ottobre. Domenico Santoro continuerà dunque il suo lavoro di divulgazione dei progetti e attività, un cammino elettorale iniziato da 12 mesi.

Questa è una delle esperienze più belle della mia vita, dopo quella di padre. In questi mesi ho conosciuto tanta gente bella e ricca di idee, sono entrato a contatto con numerose situazioni diverse e ho potuto con gesti semplici dare un contributo per migliorare la nostra città. Ma l’aspetto più emozionante di questo percorso è che ho affianco a me tanti giovani con i quali ho creato un dialogo”.

L’attestazione di stima da parte dei massafresi porterà Domenico Santoro a lavorare con un maggiore slancio nei confronti dei suoi concittadini, continuando a spiegare i punti del suo programma elettorale e facendo comprendere i modi in cui intende realizzare quanto proposto.

Avevo previsto uno scarto con Quarto, inevitabile vista la sua posizione da primo cittadino. Credo che non aver avuto ricevuto la riconferma sia un dato importante che mostra un evidente malcontento dei massafresi, con i quali continuerò a dialogare per presentare loro, con tanto entusiasmo, la nostra alternativa per avere nuovamente una città nella quale si abbia il piacere di vivere”.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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