Il Buongiorno di Pina Colitta. Passeggiando nella nostra infanzia

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Un buongiorno, passeggiando nella nostra infanzia in cui gli amici ne sono una parte dell’esistenza importantissima.  Si, l’infanzia,  uno dei momenti più belli e forse più innocenti della nostra esistenza. IN questo periodo le relazioni amicali non sono altro che relazioni “di gioco”, del giusto o sbagliato. E’il gioco e le persone che vi partecipano a dettare relazioni di amicizia per cui, dal punto di vista del bambino” solo chi gioca con me è mio amico”;  non lo è certamente quel bambino che non è inserito nel “progetto gioco”. Un atteggiamento che tra i bambini non è assoluto o categorico,  perché tra i bambini, per fortuna,  esiste sempre la possibilità di una seconda oportunità. Perché proprio nell’infanzia l’amicizia è vera? Sicuramente lo è perché in qtesta fase della nostra esistenza il pensiero, il dubbio e la mente devono ancora svilupparsi del tutto. Un bambino è davvero quel che appare, nel suo essere semplice e naturale, senza incorrere in nessun sotterfugio razionale.  La sua mente e la sua anima non conoscono l’idea in essere del tradimento e per tale ragione un bambino non sarà mai capace di di tradire un amico;  forse proprio per questo la sua è un tipo di amicizia sincera, onesta e, al contempo, diretta. Ecco uno dei motivi per cui nell’adulto è fondamentale alimentare una parte di quel bambino che è stato, anche per conservare la purezza di alcune idee come quella dell’amicizia.


Bruno Togliolini

Tutti per uno, uno per tutti
È questo il patto che noi giuriamo
nei giorni belli, negli anni brutti
Tutte le foglie da un unico ramo
E tutti i fiumi in un solo mare
Tutte le forze in un solo braccio
E questo braccio ce la può fare
Voi ce la fate se io ce la faccio
Perché non resti più indietro nessuno:
Uno per tutti, tutti per uno.

 

 

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