Di Gregorio (PD): nel PNRR l’alta velocità sulla linea ferroviaria Taranto Napoli

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“Taranto è una comunità affamata di collegamenti. Da anni il territorio e le sue rappresentanze si battono per ottenere una dotazione adeguata in termini di strade, ferrovie, porto, aeroporto. Il Piano nazionale di ripartenza e resilienza (Pnrr) è un’occasione imperdibile per recuperare, almeno parzialmente, questo gap”.

Lo afferma il consigliere regionale del Pd Vincenzo Di Gregorio. “Uno degli assi prioritari del Pnrr riguarda, infatti, le infrastrutture per la mobilità sostenibile – ricorda l’esponente Pd – l’obiettivo è imprimere un profondo cambiamento nell’offerta di trasporti per creare entro 5 anni strade, ferrovie, porti e aeroporti più moderni e sostenibili in tutto il Paese. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 25,4 miliardi di euro, pari al 13,2% del totale delle risorse del Pnrr”.

Di Gregorio spiega che “tra gli investimenti previsti ci sono le cosiddette connessioni diagonali che valgono 1,58 miliardi. In questo ambito rientra il potenziamento della linea ferroviaria Taranto, Metaponto, Potenza, Battipaglia. Le connessioni diagonali, infatti, prevedono la realizzazione di 87 km di linea ferroviaria ad alta velocità, fruibili sia per il trasporto passeggeri che per quello merci (fonte www.italiadomani.gov.it). Nello specifico saranno realizzate le linee Roma-Pescara, Orte-Falconara e Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia. Per quanto riguarda il capoluogo ionico l’obiettivo atteso è quello di ridurre di almeno un’ora i tempi della percorrenza ferroviaria sulla tratta Taranto-Napoli. Secondo Il Pnrr l’intervento va realizzato entro giugno del 2026”.

“Al di là della valenza strategica dell’opera – aggiunge Di Gregorio – va considerata la tempistica dell’intervento, in linea con il grande appuntamento dei Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno a Taranto nel 2026. Una rete ferroviaria ad alta velocità, infatti, consentirà di raggiungere più agevolmente il capoluogo ionico e le altre sedi dei Giochi. È importante ricordare, infine, che l’alta velocità sulla Taranto-Napoli migliorerà anche la rete dei trasporti merci su rotaie, un tassello non secondario nella logica dell’intermodalità con il porto di Taranto e con la sua retroportualità”.

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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