Intensa serata dedicata a Leonardo Sciascia alla Biblioteca Acclavio di Taranto con lectio di Pierfranco Bruni

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di Stefania Romito

Si è svolto con successo a Taranto l’evento dedicato a Leonardo  Sciascia nel centenario della nascita, organizzato da Nobilissima Taranto e Museion soc. coop. presso la Biblioteca Acclavio, ricordando l’opera e il messaggio di Leonardo Sciascia a cento anni dalla nascita.

Sciascia è stato ricordato non per celebrare un momento rituale, di cui  stranamente nel corso di quest’anno molti consessi culturali e media nazionali si sono dimenticati. Ma i personaggi scomodi, anche se immensi nel loro valore culturale, si tenta spesso di dimenticarli e di non fare i conti con il loro messaggio.

Sciascia, lo si voglia o no, non può essere relegato nel novero dei ricordi ma in un pezzo della nostra memoria, e dunque in quanto memoria, è un pezzo della nostra storia più recente. Sciascia non ha scritto solo storia o storie. Ha saputo leggere ciò che sarebbe stata la storia prima che la storia diventasse storia (da “Il giorno della Civetta, a “La scomparsa di Maiorana”, a “L’Affaire Moro”).

Il suo sguardo è andato  oltre ogni cronaca e ogni qualsiasi momento dando al concetto di destino il significato greco e illuminante tra ragione e verità.

La Lectio dal titolo “Sciascia. La Ragione La Verità” è stata svolta da Pierfranco Bruni, autore del saggio “Sciascia. Nient’altro che la verità” (Nemapress edizioni). Le letture dai testi di Sciascia sono state di Bruno Peluso e Adriana Capuano che hanno declamato alcuni passi delle principali opere dello scrittore. Ha introdotto e coordinato Nello De Gregorio.

Intensa serata in cui la rilettura di Sciascia ha permesso di contestualizzare un Novecento tra letteratura e scrittura, tra tradizione manzoniana e pirandelliana e modello culturale contemporaneo.


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Stefania Romito

Stefania Romito è giornalista radiotelevisiva e scrittrice.

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