Pd. Di Todaro: “il sogno di una città diversa è solo interrotto”

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Mi è bastato poco più di un mese, nel ruolo di assessore all’Urbanistica, per scoprire il valore della macchina amministrativa che sta cambiando il destino di Taranto.
L’entusiasmo che il sindaco Rinaldo Melucci ha instillato in ogni ingranaggio di Palazzo di Città è un miracolo che si può cogliere solo vivendo a fianco di donne e uomini che ogni giorno immaginano la città che sarà. È una sensazione evidentemente sconosciuta a chi ha posto anticipatamente fine all’esperienza di questa giunta, proprio perché questi soggetti non hanno mai avuto interesse per la rivoluzione che si stava compiendo, ma per il vantaggio che avrebbero potuto trarne.
Ma oggi che questa esperienza volge al termine, non voglio parlare di chi tradisce, ma di chi fedelmente lavora e lavorerà sempre per il bene della città. Per questo voglio tributare tutta la mia stima al dirigente Mimmo Netti, ai suoi splendidi funzionari e tecnici, a tutti i collaboratori esterni, all’Urban Transition Center, allo staff del primo cittadino: tutti loro hanno contribuito alla meraviglia che è sotto gli occhi di ogni tarantino.
E un pensiero particolare voglio dedicarlo al sindaco Rinaldo Melucci: senza la sua visione, senza il suo coraggio, non avremmo potuto nemmeno immaginare un destino diverso per Taranto. Un grazie anche al Partito Democratico ed al commissario Nicola Oddati per il lavoro svolto finora.
Questo sogno si prende una pausa, oggi, ma tornerà a realizzarsi molto presto. È la promessa che facciamo alla città.

Emanuele Di Todaro
ex assessore comunale Urbanistica Taranto

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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