L’azienda vinicola Varvaglione compie 100 anni

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Un libro fotografico e un vino per celebrare l’importante traguardo

La presentazione al Teatro Fusco   (Lunedì 6 dicembre al Teatro comunale Fusco. Ingresso su invito)

Bellezza e territorio, radici e storia. In occasione del centenario dell’azienda Varvaglione1921, nota per essere un riferimento internazionale nella produzione di Primitivo di Manduria, è stato chiesto al fotografo Dirk Vogel di raccontare la storia intrecciata tra vino, famiglia e territorio, attraverso il suo occhio abituato a immortalare la bellezza dei volti.

La foto di Dirk Vogel usata per la copertina “Vite”

Si chiama Vite la pubblicazione frutto di questa collaborazione e che sarà presentata il 6 dicembre sul palco del Teatro comunale Fusco di Taranto alla presenza del vice direttore di RAI 1, Angelo Mellone, che intervisterà il fotografo e il patron dell’azienda vinicola, Cosimo Varvaglione, che ha voluto fortemente un racconto di bellezza per segnare il centenario della sua azienda di famiglia.

In Vite è raccontata la storia della famiglia Varvaglione saldamente legata a quella del territorio in cui l’azienda vinicola ha preso forma ed è cresciuta e da cui è partito un viaggio che porta i vini pugliesi in più di 60 Paesi nel mondo.

Da qui è nato un bellissimo libro fotografico che racconta le tante Vite legate all’universo dei Varvaglione. L’azienda agricola con gli artistici e iconici alberelli di primitivo, sculture rugose che si innalzano dalla terra verso il cielo e dove nasce Papale, il Primitivo di Manduria emblema dello stile produttivo di Varvaglione; gli ulivi secolari che proteggono la dimora seicentesca dove la famiglia soggiorna e dove, nel secolo scorso, è iniziata la prima vinificazione della prima bottiglia; il mare, quello jonio ricco di vita che arricchisce di sentori i vini e al quale Cosimo Varvaglione ha dedicato una delle bottiglie della Collezione Terra, il Margrande, un fiano del Salento elegante e fresco; l’arte e la storia, quel Museo Archeologico che narra le origini antiche di Taranto e al quale è dedicato Schiaccianoci, una bottiglia la cui etichetta si ispira a uno dei gioielli più belli custoditi al museo MArTa.

«Poter raccontare cento anni di storia – racconta Cosimo Varvaglione – è un privilegio e una profonda emozione. Guardo quanto è stato fatto da mio nonno e da mio padre con la commozione del ricordo e sono ancora più fiero di poter osservare quanto si stia continuando a costruire con la forza di una squadra in cui ho visto crescere i miei figli che sono il futuro di questa azienda di famiglia».

La famiglia Varvaglione anche quest’anno sosterrà un’attività sociale importante per la Città di Taranto. Nel corso della serata sarà annunciato il progetto benefico che l’azienda ha individuato come simbolo di un impegno strategico e sociale nella Città in occasione della celebrazione del centenario.

 

 

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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