Per AMACI 2021 “Fuoco mediterraneo” con Pino Lacava, la fornace De Giorgio e la giovane artista Loredana Ballo

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BERGAMO – Sabato 11 dicembre torna la Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, che da diciassette anni coinvolge musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista per raccontare la vitalità dell’arte contemporanea nel nostro Paese.

La diciassettesima edizione, che si svolgerà sul territorio nazionale sabato 11 dicembre 2021, torna finalmente in presenza mantenendo però un formato ibrido, che garantirà lo svolgimento su un doppio binario per favorire la partecipazione con proposte online e offline.

La giornata avrà come fil rouge il tema del performativo, in riferimento non solo all’esperienza della corporeità del performer sulla scena, ma soprattutto all’urgenza di ripensare nuove dinamiche di interazione con il pubblico attraverso la condivisione dello spazio. Il tema è stato individuato per la sua capacità di essere catalizzatore e attivatore di relazioni e azioni che possono generare nuove forme di coinvolgimento di pubblici e aumentare l’impatto sociale del museo nella comunità di riferimento.

 

FUOCO MEDITERRANEO / Alle origini dell’Età dei Metalli / Quando il Mito incontra l’Arte

Nello storico Quartiere delle Ceramiche, patrimonio UNESCO, collocato nella città di Grottaglie
situata al centro del Mediterraneo, inserita nel contesto culturale e territoriale delle Colonie greche
d’Occidente (Magna Grecia), famosa per gli insediamenti rupestri e per la produzione di ceramiche
artistiche e da mensa sin dal XIV sec. d. C., si riapre per l’occasione un’antica fucina di proprietà della
famiglia De Giorgio, fabbri da tre generazioni. Le azioni di accendere il fuoco, alimentarlo, portarlo a
temperatura e forgiare i metalli per ottenerne dei manufatti in tempo reale, simboleggia e dimostra la
continuità tra l’attività protostorica della metallurgia importata e praticata nell’Italia meridionale dalle
popolazioni del Vicino Oriente sin dal IV millennio a. C. , il mito greco di Efesto il fabbro divino e la pratica metallurgica artigianale di epoca storica, soppiantata dalle produzioni industriali anch’esse presenti in quest’ambito geografico: un esempio per tutti l’acciaieria di Taranto, la più grande d’Europa (capacità virtuale di 12 milioni di tonnellate).
La performance costituisce un’azione che rimanda a Movimenti antichi e Azioni vissute e non solo consumate.

Performance ideata da Sabrina Del Piano e Pino Lacava, a cura di Sabrina Del Piano.

Direzione artistica: Pino Lacava. Ente proponente: Associazione culturale SocialMedia APS Oraquadra.

Fuoco Mediterraneo di SocialMedia aps è nella home page degli eventi 

DATA: sabato 11 dicembre dalle 10:30 alle 12:30.

LUOGO: Antica fucina De Giorgio, Quartiere delle Ceramiche, via Umberto I n. 136, Grottaglie (Ta).

TITOLO: “Fuoco Mediterraneo/Alle origini dell’Età dei Metalli / Quando il Mito incontra l’Arte”.

OGGETTO E SVOLGIMENTO: Accensione dell’antica fucina del Maestro Leonardo De Giorgio, il patriarca
della famiglia di fabbri attivi già dal 1940. L’uso del mantice a mano attiva il fuoco rendendo il metallo
rovente a 970 o C. Oper/Azione in estemporanea per la realizzazione di oggetti d’uso di forma arcaica,
svolta dal maestro Ciro De Giorgio, figlio di Leonardo, e dai figli Leonardo e Vincenzo.
Happening a sorpresa dell’artista visivo Pino Lacava. All’esterno della fucina di De Giorgio si svolgerà
l’estemporanea dell’artista Loredana Ballo con il suo gesto pittorico.

Documentazione audio/video a cura di Oraquadra.info di Lilli D’Amicis.

Regia: Lilli D’Amicis, direzione artistica: Pino Lacava, riprese: Alberto Vicinanza.

https://www.amaci.org/events/61a4f4231261db83748b7bd0

Dopo la sospensione del format ordinario dello scorso anno, causata dalle ripercussioni dovute all’emergenza sanitaria, i Direttori dei musei associati hanno deciso di affidare nuovamente a un artista la realizzazione dell’immagine guida della manifestazione, scegliendo Armin Linke (Milano, 1966) come rappresentante di questa edizione simbolo della ripartenza. Negli anni scorsi l’immagine è stata realizzata da Michelangelo Pistoletto (2006), Maurizio Cattelan (2007), Paola Pivi (2008), Luigi Ontani (2009), Stefano Arienti (2010), Giulio Paolini (2011), Francesco Vezzoli (2012), Marzia Migliora (2013), Adrian Paci (2014), Alfredo Pirri (2015), Emilio Isgrò (2016), Liliana Moro (2017), Marcello Maloberti (2018) ed Eva Marisaldi (2019).

Anche quest’anno la Giornata del Contemporaneo sarà estesa all’estero da lunedì 6 a sabato 11 dicembre 2021 dalla rete diplomatico-consolare del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, composta da Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura.

Diversi i nuclei di attività della Diciassettesima Giornata del Contemporaneo: una programmazione ad hoc dei Musei associati AMACI; le iniziative sviluppate in collaborazione con la rete estera del MAECI (Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura all’estero); il coinvolgimento della rete dei Luoghi del Contemporaneo promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC (www.luoghidelcontemporaneo.beniculturali.it); infine, le proposte dei soggetti aderenti che, sommate alle precedenti, rendono la manifestazione capillare, facendo emergere la rete diffusa delle realtà culturali che promuovono con vigore i diversi linguaggi del contemporaneo italiano sul territorio nazionale e internazionale.

L’elenco completo degli eventi è consultabile sul sito www.amaci.org

Anche quest’anno la manifestazione si avvale del sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, della collaborazione della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del patrocinio di: Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Cultura, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, UPI – Unione Province d’Italia, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e ICOM Italia.

 

AMACI si avvale inoltre di un nuovo partner tecnologico, Artshell, il primo software made in Italy per la gestione e la valorizzazione delle collezioni d’arte, che riunisce in un unico ambiente digitale tutte le funzionalità di un archivio professionale: Artshell supporterà l’esperienza dei visitatori attraverso l’utilizzo della nuova piattaforma AMACI e della funzione di mappa che permetterà una navigazione interattiva sia degli eventi della Diciassettesima Giornata del Contemporaneo che dei 24 Musei associati.

Per partecipare all’edizione 2021 della Giornata del Contemporaneo sarà necessaria l’iscrizione alla manifestazione entro il 10 dicembre tramite il form d’iscrizione disponibile sul sito www.amaci.org, completamente rinnovato: il nuovo sito e la piattaforma digitale dedicata alla manifestazione sono realizzati in collaborazione con Artshell.

 

 


I MUSEI DELLA RETE AMACI

Castel Sant’Elmo, Polo museale della Campania (Napoli)

Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea (Rivoli – TO)

Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana, Prato

Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina, Napoli

Fondazione Musei Civici di Venezia – Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna

Fondazione Museion. Museo di arte moderna e contemporanea, Bolzano

Fondazione Torino Musei – GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino

Fondazione Modena Arti Visive

Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Verona

GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo

ICG – Istituto Centrale per la Grafica, Roma

Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna

Kunst Meran Merano Arte

MA*GA – Fondazione Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Silvio Zanella, (Gallarate – VA)

MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma

MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli

MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro

Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma

Museo del Novecento, Milano

Museo Marino Marini, Firenze

MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea Matera

PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano

Palazzo Fabroni – Arti Visive Contemporanee, Comune di Pistoia


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Sabrina Del Piano

Archeologa preistorica, dottore di ricerca in geomorfologia e dinamica ambientale, esperta in analisi dei paesaggi. Operatore culturale, ideatrice di eventi culturali, editoriali ed artistici. Expert in prehistoric archaeology, geomorphology and landscapes analysis. Cultural operator and art events organizer

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