Cultura&Arte

Delyrio di Stefania Romito – Apologia di un amore?

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Recensione di Giulia Mancini*

 

Il titolo dell’ultimo romanzo di Stefania Romito “Delyrio” (La Bussola – Aracne Edizioni) è senza dubbio azzeccato perché l’io narrante parla di un amore che diventa ossessione, l’amore del protagonista verso una donna chiamata Alyssa. Un amore segreto può dare la felicità? Questo amore nasce e si consuma nella clandestinità perché lui è un docente affermato e maturo, lei la sua giovane studentessa.

Sei la vita e la morte, recitava Cesare Pavese nella sua lirica, ed è così che si sente il professore, stretto in un amore che gli manca come l’aria, tutte le volte che se ne allontana. Eppure, questo amore così sublime e intenso è un amore egoista, lo percepiamo leggendo quelle pagine, o forse l’ho percepito io in quanto donna. È un amore egoista perché lui pretende tutto da Alyssa, passione, tenerezza e totale abnegazione, ma lui cosa offre in cambio? Può bastare l’adorazione e la passione che lui le dedica nei frammenti di tempo che strappa alla sua vita impegnata di professore illustre, marito e padre?

In questo delirio leggiamo solo la versione di lui, per questo cominciamo a porci delle domande, può bastare ad Alyssa un amore così? Può bastare a una ragazza giovane e piena di vita un amore limitato di passione e sesso? Perché l’amore non è solo passione ma anche crescita insieme in un percorso comune ed è quello che manca in questo rapporto, ma lui sembra non accorgersene, lui è totalmente preso dalla sua passione e dal desiderio di lei che diventa tormento ed estasi.

Ma Alyssa dove si trova in tutto questo? È reale e semplicemente lontana, oppure è andata via già da tempo, si è allontanata da quell’amore tormentato? Forse è così, lei non c’è più e lui la rimpiange anelando il suo ritorno, soprattutto adesso che ha deciso finalmente di essere solo suo e dedicarle la sua vita. Perché lui, senza di lei, non riesce più a vivere o meglio, vive solo in lei. Forse ci sarà un ritorno o forse è solo un delirio. Occorre leggere fino all’ultima pagina per scoprirlo e capire fino in fondo l’apologia di un amore.

*Giulia Mancini ha all’attivo numerose pubblicazioni tra cui la serie “Le indagini di Saverio Sorace” che comprende gli episodi: “Una inutile primavera”, “Il respiro dell’alba”, “Fragile come il silenzio”, “La sottile linea del male” e “L’ombra della sera”.


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Stefania Romito

Stefania Romito è giornalista pubblicista e scrittrice.

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