Nel Consiglio comunale convocato per il 29/12/2021 sarà discussa la mozione sul crocifisso presentata da Fratelli d’Italia e la mozione sulle sedute “in presenza” della massima Assise cittadina
Nel Consiglio comunale di Grottaglie, convocato per il 29/12/2021, sarà discussa la mozione sulle sedute “in presenza” della massima Assise cittadina, presentata dal dott. Vincenzo Lenti consigliere comunale di Fratelli d’Italia.
In particolare, si chiede che il funzionamento del Consiglio comunale, le Commissioni consiliari permanenti e la Conferenza dei Capigruppo avvenga in modalità “mista” ovvero con la presenza in aula dei Consiglieri comunali, prevedendo tuttavia la possibilità di collegarsi in videoconferenza per i Consiglieri comunali che abbiano un’oggettiva impossibilità a partecipare.
Inoltre, ai sensi dell’articolo 1, comma 11, del D.L. 127/2021 di disporre che le verifiche del rispetto delle prescrizioni relative al possesso e alla validità della certificazione verde covid-19 per l’accesso alla Sala del Consiglio Comunale avvengano, per i soggetti titolari di cariche elettive o di cariche istituzionali di vertice, con le medesime modalità previste per i pubblici dipendenti.
Peraltro, in Aula Consiliare sono state installate delle barriere protettive, anche in relazione alla preoccupazione di possibili contagi tra Consiglieri.
Quindi, salvo casi eccezionali di impossibilità, le sedute potrebbero sempre svolgersi nelle sedi istituzionali deputate ed in presenza e nel rispetto delle regole sul distanziamento e l’uso delle mascherine.
Quando si chiedono sacrifici ai cittadini, è fondamentale che anche la politica dia sempre e per prima il buon esempio.
Mentre il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia, ha inoltrato, attraverso il Consigliere Lenti la seguente Mozione: Considerato che, la stragrande maggioranza dei nostri concittadini sono di fede Cattolica e, solo da pochi anni, quel simbolo della cristianità è stato relegato in posizione defilata, chiediamo che il Consiglio comunale si esprima al riguardo, in particolare, che il crocifisso trovi la sua giusta collocazione al centro della parete retrostante la postazione del Sindaco – ora del Presidente del Consiglio comunale -, com’era all’inizio, fin dai tempi della inaugurazione dell’Aula consiliare.
La legittimità dell’esposizione del simbolo del cristianesimo è stata statuita in sede giurisdizionale, ai più alti livelli, vedasi la sentenza emanata nell’anno 2011 dalla Grand Chambre della Corte europea dei diritti dell’uomo relativa alla controversia « Lautsi vs Italia », nella quale è stato definitivamente stabilito che l’esposizione del Crocefisso in luoghi pubblici, quali ad esempio le aule scolastiche, non viola le norme della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.



