Angelo Di Lena: “Rotatoria poco sicura realizzata a San Donato frazione di Taranto”

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“Non tutte le rotonde riescono con il buco”. La rotonda in questione è quella che l’amministrazione provinciale Gugliotti sta realizzando tra l’incrocio San Donato Faggiano e Pulsano – San Donato. La critica porta la firma del consigliere Di Lena. I lavori per la messa in sicurezza di questo incrocio, con la costruzione di una rotatoria più funzionale, sono iniziati in questi giorni; automobilisti e cittadini hanno dovuto sopportare lavori scandalosi .
Ma per che cosa? “Vediamo giorno dopo giorno realizzarsi un’opera pubblica che suscita più critiche che apprezzamenti“, spiega il consigliere Angelo Di Lena .
La prima critica nei confronti dell’opera riguarda la progettazione e realizzazione di questa rotatoria : “quello che appare a prima vista a chi percorre la strada in questione, ancora in fase di ultimazione, è che non è migliorata la sicurezza né tanto meno la fluidità del traffico – commenta Di Lena -, la falsa rotonda viene realizzata con un percorso sinuoso che rende difficoltoso il passaggio degli autobus e degli autoarticolati. Per gli automobilisti un percorso non lineare, che non risolve i problemi di visibilità e sicurezza“. Dubbi anche sull’illuminazione che potrebbe non essere sufficiente oltre alla strada stretta non conforme alla leggi vigenti e piena di dossi artificiali installati (anche questi in violazione al codice stradale) in questi giorni .
E interrogativi sul perché la Provincia di Taranto, anziché fare rotatorie inutili, non ha proceduto invece per realizzarne dove realmente occorreva realizzarle, come ad esempio all’incrocio fra la strada provinciale 109 Pulsano – San Giorgio Jonico e sp 107 Talsano – Faggiano.
È più che evidente che l’opera in questione non sia un passo in avanti nel miglioramento della viabilità e della sicurezza. Magari non sarà così e lo spero, anche se sono molti gli utenti che già la chiamano la finta rotonda“.


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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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