APERTAMENTE di Lilli D’Amicis Domani sera archiviamo un anno orribile, augurandoci che il peggio sia morto

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Si chiudono domani 12 mesi orribili del 2021, che12 mesi  fa si annunciava con speranza un anno migliore in quanto veniva avviata la campagna vaccinale che ci avrebbe restituito un’esistenza più dignitosa,  meno pericolosa e libera. Ad un anno di distanza così non è, anzi chiudiamo questo anno orribile sempre più insidiati da una dittatura in crescendo dove la libertà individuale si sta riducendo sempre più  prossima a scomparire  del tutto, grazie a governanti/ dittatori  che stanno utilizzando a tutta manetta  la narrazione terroristica, grazie anche alla complicità di moltissimi giornalisti venduti e ormai appiattiti sulla questione Covid e quindi  incapaci di ragionare con la propria testa ormai obnubilata per obbedire ai loro “padroni” che devono, indisturbati o quasi, continuare a fare i loro porci comodi a scapito di un popolo, quello italiano, ormai all’esasperazione totale.

Inconfutabile il dato di fatto che sta emergendo in tutta la sua contezza  che i vaccini stanno funzionando poco e si sta virando verso la 4° dose, a fronte di una rabbia che sta montando come la lava in movimento nel ventre di un vulcano. Dopo due anni di restrizioni, tira e molla, la gente non ce la sta facendo più, e questo fine anno si sta chiudendo nella nebbia fitta della rabbia e dell’incertezza per un futuro che non si profila tranquillo. Troppi segnali nefasti ci stanno mettendo non poco in ansia, la gente che ha creduto al “siero magico” si sta un attimo ricredendo, e anche se molti stanno cedendo alla coercizione del gren pass rinforzato, non la sta mandando giù serenamente, troppi dubbi stanno affiorando e ormai solo i distratti, i poco pensanti e gli ipocondriaci  credono alla pandemia, ormai è certo, questa è una vera emergenza sociale, e lo stanno capendo in molti, i complottisti  non sono più tali di fronte alla realtà di questa ormai conclamata dittatura, i cosiddetti complottisti hanno avuto solo la colpa di aver aperto gli occhi prima degli altri, perché si tratta di gente che fa e si fa domande, si informa (non da mainstream), non è mai sicura di nulla,  esplicita dubbi a non finire, non si accontenta e non dirà mai “io mi fido della scienza” perché la scienza non è un dogma, ma un mare di quesiti e dubbi che portano a fare ricerca in continuazione, altrimenti non andrebbe mai avanti e non è detto che la scienza sia sempre dalla parte giusta, mai come in questi ultimi due anni la scienza è stata serva dell’ élite  mondiale  che ha un progetto che rasenta il diabolico, la depopolazione mondiale. E mi fermo qui!

Fin qui la situazione disastrosa  a livello nazionale, sia dal punto sanitario che economico, sappiamo bene cosa stanno generando questi dpcm governativi, vere bastardate nei confronti di alcune categorie, per il momento, emblematiche le disposizioni della vigilia di Natale, che stanno dando il colpo di grazia a Bar, Ristoranti e tutto ciò che ruota intorno al turismo e alle attività sociali. Veri e propri crimini  di guerra, questa volta una guerra contro l’economia di un Paese, l’ex Bel Paese che forse (quasi certezza) vogliono cedere a prezzi di realizzo.

Ma lasciamo i grandi temi, per affacciarsi nel nostro territorio che ovviamente ne sta risentendo alla grande di tutto ciò che ho sopra elencato, poi se ci aggiungiamo  ciò che la politica ci ha regalato in quest’anno da dimenticare, il danno è doppio. Il 3 e 4 ottobre di questo anno orribile, i grottagliesi hanno riconfermato come Sindaco l’avv. Ciro D’Alò, i suoi competitor nella campagna elettorale sono state tre bellissime figure, la brava avvocata Maria Santoro, forte e determinata, Alfredo Traversa attore e regista di grande talento è la prova provata che ancora in alcuni uomini che si dedicano alla politica, alberga l’onestà e la dirittura morale, ma per come sono andate le cose non è bastato, anzi! Infine il quarto contendente alla prima poltrona della Città delle Ceramiche, il dott. Vincenzo Lenti. Sappiamo come è finita, grazie al profumo della pagnotta, ha stravinto il Sindaco uscente e i tre contendenti eletti come Consiglieri comunali che insieme ad altri 5 consiglieri occupano le poltrone della minoranza che si dice votata  a fare opposizione al secondo mandato D’Alò.

Ieri c’è stato l’ultimo Consiglio comunale dell’anno orribile, e se vogliamo la cui conduzione affidata al neo eletto Presidente del Consiglio Aurelio Marangella, non si è discostata di molto dalla conduzione del Presidente del Consiglio comunale del primo mandato D’Alò che si ricorderà era nelle mani di Giovanni Annicchiarico, persona fidata del Sindaco. Anche ieri, come accade sin dall’avvento di D’Alò ha vinto l’arroganza del potere e i soliti giochetti che hanno portato, in sede di assise consiliare, all’abbandono da parte di 5 consigliere di opposizione o minoranza, come dir si voglia, i lavori. Noi abbiamo titolato così il comunicato stampa dei 4 consiglieri: ultimo-consiglio-comunale-dellanno-opposizione-spaccata-meta-abbandona-laula-restano-lenti-santoro-gianfreda-e-orlando/, un titolo che è piaciuto poco ai latori del comunicato, ma che per quanto mi riguarda abbiamo voluto dargli un titolo provocatorio, ma secondo sempre gli scriventi la notizia non era l’opposizione spaccata, ma l’arroganza che si perpetua indefessamente nel gestire i Consigli comunali, forse hanno ragione loro, ma di certo la vera notizia avrebbe avuto più forza se tutti e 8 i Consiglieri di opposizione avessero abbandonato i lavori che com’è noto: lavori che  si sono svolti in remoto, ormai il Covid ha supremazia in tutto (sic!).

Quindi l’anno vecchio al Palazzo si è chiuso all’insegna “noi siamo noi e voi non contate un c…”, dopotutto non può essere altrimenti  considerato che  i vincitori hanno fatto asso piglia tutto e questo non lascia presagire nulla di buono nemmeno per l’anno che verrà, un anno pari che non è bisesto, ma si annuncia tetro e di poche speranze per chi crede nella vera democrazia, nella nostra bella Costituzione ormai ridotta a quasi carta igienica, i politici ormai paragonabili quasi tutti a pecorelle ( qualcuno più spietato li definisce utili idioti), pronti ad accettare tutto e a fare da cassa di risonanza a chi dall’alto sta lavorando per ridurci  come tanti zombi.

Ovviamente la sottoscritta, essendo un’ottimista nata e cresciuta, in cuor suo spera in un colpo di reni del Popolo italiano necessario per  buttare giù questo castello di menzogne e a svelare tutte le trappole criminali che giorno dopo giorno vengono pensate e poi definite in vere e proprie costrizioni dittatoriali, e  quindi finalmente ci sia un risveglio forte delle coscienze, solo questo ci potrà salvare dal baratro, ma non sarà facile si dovrà lottare duramente e con intelligenza.

Quindi chiudo con l’augurio di farcela tutti, sicuramente quelli con più probabilità di farcela saranno coloro che  avranno visto lungo e prima di tutti, l’augurio va principalmente a loro e che Dio ci protegga tutti, e quella Madonna di Fatima

Rendering Madonna di Fatima di Carbotti in Museo

(in copertina il particolare della Madonna di Fatima, pannello in ceramica, dell’artista – ceramista  – architetto  Francesco Carbotti che ci auguriamo di vederla esposta, magari in quest’anno che viene,  in un grande museo come viene simulato  nel rendering), ci protegga e faccia in modo di smentire con il suo apporto divino, il terzo inquietante messaggio comunicato ai tre pastorelli dalla stessa Vergine e riporti la luce su questa Terra.

Buon Anno e speriamo di cavarcela

Con affetto Lilli D’Amicis

 


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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