Enalcaccia Puglia, Fanigliulo: Ha vinto la Ragione!

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Il dispotismo del pensiero unico e del politicamente corretto, declinato sui vari temi ambientali, ha toccato negli ultimi anni, anche il mondo venatorio pugliese.

Le offensive anti-caccia, scientemente attuate negli ultimi anni, spesso all’alba delle aperture delle stagioni venatorie, si sono rivelate prive di riscontro tecnico-scientifici e, per questo, puramente pretestuose.
In fin dei conti – come ha sostenuto il Delegato Regionale dell’Enalcaccia pugliese, Cosimo Fanigliulo – “come in ogni cosa, da una parte c’è la narrazione, nel caso del mondo anti-caccia ci si riferisce alla mera ideologia, alla negazione a prescindere dell’attività venatoria, ai ricorsi tentati e falliti in seno agli organi giurisdizionali, fino ad arrivare alla mobilitazione mediatica per raccogliere le firme valide affinché fosse indetto un Referendum che colpisse le parti vitali dell’ars venandi, ma che, in realtà, ha portato ad una inevitabilmente débâcle di quella parte del mondo  ambientalista che ha precluso l’uso della ragione in ordine ad un’attività, quella venatoria, socialmente poliedrica ed imprescindibile. Se da una parte, allora, esiste la semplice narrazione, dall’altra insiste la realtà, rappresentata dalla stragrande maggioranza degli apparati sociali, economici e associativi del mondo venatorio locale, che hanno dato dimostrazione di una forte unità e una tangibile competenza, preferendo la strategia alla tattica, subendo, sovente, attacchi mediatici inqualificabili e senza alba di contesto, consapevoli, che le battaglie ambientali/venatorie, si vincono impegnando risorse, passione e tempo verso gli studi finalizzati alla ricerca scientifica, alla conoscenza del territorio e al mantenimento, costante, dell’equilibrio ambientale”.
Dal mese di Luglio 2021, l’Enalcaccia pugliese, consapevole delle sfide che le riserva il futuro, con consapevolezza ha rinnovato le cariche sociali, confermandone alcune altre.
La nomina a Delegato Regionale di Cosimo Fanigliulo, a Vice Delegato Regionale di Alberto Del Genio (attuale Consigliere Nazionale in carica), di Eramo Gaetano alla guida della presidenza jonica, la riconferma del Dott. Tiziano Simone, a quella Leccese, Vito Damone alla presidenza del capoluogo, supportato dal segretario Mario Zaza, fino ad arrivare alla riconferma di Cosimo Delle Donne a Brindisi, Lucio Marchesiello a Foggia e Caccavo Cesare a BAT, ha reso una sinergia unica, una determinazione di squadra, con un unico denominatore comune: difendere con equilibrio e ragionevolezza, ma senza sconti, la caccia in terra pugliese.
L’associazionismo venatorio concepito nel programma della Delegazione Enalcaccia Puglia, richiama i valori tradizionali e apre, inevitabilmente, a nuove forme di concepimento e trattazione delle politiche venatorie, alla formazione incessante della sua classe dirigente affinché riesca, come di fatto avviene, ad avere una sana ascendenza sulla classe politica locale.
Solo un apparato associativo saldo alle radici e competente potrà riuscire a convogliare questa inevitabile onda anti-caccia, verso lidi più sicuri.
l’Enalcaccia c’è!
E la caccia non si tocca!

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Ettore Mirelli

Avvocato, poeta e scrittore

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