Alfredo Luigi Conti (Taranto 2030) su il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile a Taranto

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Alcuni criticano il PUMS senza rendersi conto della sua straordinaria lungimiranza a favore della stessa comunità tarantina. Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile  nasce infatti per soddisfare i bisogni di mobilità dei cittadini, al fine di migliorarne la qualità della vita nel medio-lungo termine, con verifiche periodiche intermedie.
In questo modo la mobilità viene vista come un insieme correlato di azioni che si sviluppano e si coordinano con i piani urbanistici del territorio, per far fronte alle esigenze di mobilità di chi vive la città.
Gli elementi che caratterizzano il PUMS fanno riferimento a principi di partecipazione attiva, integrazione, pianificazione/coordinamento, monitoraggio e valutazione rendendo i cittadini e il territorio i protagonisti principali.
Il PUMS prevede inoltre un impegno a tutto tondo riguardo tutte le forme di trasporto, pubbliche e private, passeggeri e merci, motorizzate e non motorizzate, di circolazione e sosta.
Il piano persegue i seguenti obiettivi:
Mobilità sostenibile. Soddisfare le diverse esigenze di mobilità dei residenti, delle imprese e degli utenti, garantendo una migliore accessibilità alle destinazioni e ai punti chiave della città;
Garantire sicurezza, salute, accessibilità e informazione per tutti;
Ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico, le emissioni di inquinanti nell’aria e i consumi energetici. Molti di questi obiettivi sono direttamente condivisi con il PAES (Piano dell’energia sostenibile);
Aumentare l’efficienza del trasporto di persone e merci, ottimizzandone i costi e riducendo l’impatto ambientale;
Migliorare il paesaggio urbano a beneficio dei cittadini, dell’attrattività e dell’economia del territorio.
Inoltre il progetto BRT (Bus Rapid Transit) previsto dal PUMS di Taranto ha un’estensione complessiva di 71 km. La «Linea Rossa» Paolo VI – Cimino ha uno sviluppo di 44 km e collega il quartiere Paolo VI alla Pineta Cimino servendo, nel suo percorso, l’Isola, il quartiere Borgo, via Dante e il Centro commerciale ex Auchan. La «Linea Blu» Tamburi – Talsano ha uno sviluppo di circa 39 km e collega il quartiere Tamburi al quartiere Talsano servendo nel suo percorso, l’Isola, il quartiere del Borgo, l’ospedale, la base della Marina Militare e la periferia della città .
Le due linee sono parzialmente sovrapposte per circa 9 km al fine di raddoppiare le frequenze in tutta l’area centrale della città.
Come tutte le città evolute, infine, i servizi basilari come i trasporti pubblici dovranno rispettare nel prossimo futuro l’utilizzo di veicoli di grande capacità, caratterizzati da basso (o nullo) livello di emissioni e a pianale integralmente ribassato e un tracciato dotato di fermate attrezzate e confortevoli.
Tutto ciò rientra nei programmi dell’amministrazione Melucci che ha voluto fortemente il PUMS e le BRT.
Ecco perché, a mio parere, prima di esprimere pareri superficiali è bene che ci si informi e che si diano ai cittadini comunicazioni chiare.
Cav. Alfredo Luigi Conti
Candidato al comune di Taranto 
TARANTO 2030 – MELUCCI SINDACO

 


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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