Taranto, Turco (M5S): “Adesso Confindustria spinga su riconversione”

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Il 14 febbraio 2022 Confindustria Taranto ha rinnovato i suoi organi elettivi, scegliendo Salvatore Toma per guidare la confederazione locale. Segue il commento del Sen. Mario Turco, Vicepresidente del MoVimento 5 Stelle e già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Conte II:

Salvatore Toma

«L’elezione del Presidente Salvatore Toma al vertice di Confindustria Taranto, al quale auguro personalmente buon lavoro insieme alla sua squadra di vicepresidenti, è una notizia che pone fine a una situazione di stallo e apre nuovi scenari per il tessuto imprenditoriale e industriale della provincia ionica.

Durante il Governo Conte II, il MoVimento 5 Stelle iniziò a realizzare un progetto concreto di riconversione del territorio, per consentire al capoluogo e al suo hinterland di uscire dallo stigma del conflitto salute-ambiente-lavoro. Con il “Cantiere Taranto” finanziammo per oltre 850 milioni di euro nuovi investimenti ad alto moltiplicatore economico, lavorativo, sociale e culturale, per esempio attraverso l’insediamento del Gruppo Ferretti, l’istituzione della Scuola di Medicina, la Zona Franca Doganale, i Giochi del Mediterraneo, la Cittadella della Giustizia, la riqualificazione della città vecchia e la creazione di nuove infrastrutture.

Non basta, tuttavia, la politica a risolvere i problemi di un territorio, specie se si parla di una realtà complessa come quella di Taranto, ed è necessario che tutti lavorino insieme per raggiungere obiettivi comuni nell’interesse esclusivo dei cittadini. Per questo motivo confidiamo che Confindustria Taranto e le tante imprese del territorio sposino una visione diversa per il futuro dei giovani di tutta la provincia, dando seguito al progetto di riconversione iniziato con il Governo Conte II.

Taranto potrà apprezzare un cambio di paradigma rispetto al passato soltanto se politica, associazioni, imprese e società civile decideranno di percorrere binari paralleli.»

 


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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