Di Gregorio su Mense ospedaliere, bene l’ok di Emiliano. Ma ora il Consiglio approvi la mozione pd

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 “Il Presidente Michele Emiliano ha accolto con entusiasmo, a nome del governo regionale, la nostra mozione che chiede l’introduzione della clausola sociale nel bando per la gestione dei servizi mensa e ristorazione negli ospedali pugliesi”.

Lo ricorda il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio (Pd), primo firmatario della mozione arrivata ieri in Consiglio, sottoscritta anche dal capogruppo dem Filippo Caracciolo, dai consiglieri Maurizio Bruno, Lucia Parchitelli, Debora Cilento, Donato Metallo e Paolo Campo.

“Mi fa piacere che il governatore – spiega Di Gregorio – abbia riconosciuto la correttezza e la praticabilità della posizione espressa dal Pd rispetto ad altre che tendevano a chiedere la revoca del bando, condizione che Emiliano anche ieri in Consiglio ha ripetuto non essere praticabile”.

“La strada da noi tracciata e condivisa da Emiliano – aggiunge il consigliere regionale – non solo raccoglie le preoccupazioni manifestate nei giorni scorsi dai sindacati e da altre rappresentanze sociali, ma offre una risposta concreta a quei timori prevedendo l’applicazione della clausola sociale e, laddove necessario, l’avvio di confronti specifici sui territori con la supervisione della Task Force regionale sull’occupazione. Nella mozione chiediamo, inoltre, di garantire alle cittadine ed ai cittadini pugliesi un servizio di qualità prevedendo il coinvolgimento delle aziende locali e l’utilizzo della filiera corta nella preparazione e nella somministrazione degli alimenti”.

“Il Pd ha dato prova di concretezza e di responsabilità – conclude Di Gregorio – riuscendo a tradurre in azioni amministrative realizzabili le preoccupazioni degli addetti del settore. In Consiglio si sarebbe potuta scrivere, finalmente, una pagina in favore dei lavoratori e dei degenti della sanità pugliese. Una pagina che avrebbe visto insieme maggioranza e opposizione su un tema di grande importanza. Invece, la Lega ha chiesto il rinvio della discussione e poi sappiamo come è finita. Il mio auspicio, e credo di interpretare il pensiero dei colleghi di partito che hanno condiviso la proposta, è che nella prossima seduta del Consiglio regionale si approvi senza esitazione una mozione che vuole offrire un contributo reale al superamento dei timori di lavoratori e cittadini”.


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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