Grottaglie, 3 assessori rispondono a Fratelli d’Italia

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Siamo profondamente sconcertati da come il coordinatore cittadino di Fdl ed il Consigliere comunale di riferimento abbiamo messo, nero su bianco, inesattezze ed informazioni, probabilmente raccolte da chiacchiericcio non verificato, circa la scuola “Don Sturzo” di Grottaglie.

Termosifoni non funzionanti, lavabi collassati, aggiudicazioni di interventi di adeguamento strutturale ed impiantistico che si riferiscono ad altre scuole. Insomma, una confusione che non fa per niente bene ad una comunità scolastica, soprattutto quella della scuola secondaria di I grado “Don Sturzo”, che ha dovuto affrontare importanti disagi e che finalmente a settembre scorso è rientrata nell’edificio di appartenenza.

Dopo aver letto le dichiarazioni dei referenti del partito locale, sbigottiti dalla rappresentazione di un edificio che cade a pezzi, abbiamo consultato i responsabili comunali e scolastici. Escluso un problema di chiusura di una finestra, che verrà controllata lunedì, non risultano altre problematiche di quelle rappresentate nel comunicato stampa diramato e se ci sono state, sono già state risolte ancor prima dell’ingresso, a settembre, degli alunni nell’edificio.

Inoltre, basterebbe consultare il sito dell’Istituto Comprensivo per rendersi conto che sono già in atto, da parte dell’istituzione scolastica, tutte le attività per la realizzazione del cablaggio all’interno dell’edificio scolastico e per la dotazione di attrezzature per la trasformazione digitale. Attualmente, per sopperire e far proseguire le attività didattiche, il Comune di Grottaglie ha dotato la scuola di router Wi-Fi portatili che, in caso di necessità e richiesta da parte della scuola, potrebbe incrementare la dotazione.

Sempre nel comunicato si legge “tutto questo nonostante il Comune abbia aggiudicato da più di un anno gli interventi di adeguamento strutturale ed impiantistico dell’edificio”: peccato che l’aggiudicazione di cui parlano si riferisca alla primaria “Don Bosco” e non alla “Don Sturzo”.

Consigliamo al coordinatore cittadino ed al consigliere comunale, nell’ottica della reciproca collaborazione con l’obiettivo di far bene alla città e prima di allarmare una comunità scolastica, di verificare le informazioni o segnalazioni con la scuola stessa, con gli uffici comunali o con gli assessori di riferimento che sono sempre a disposizione di tutti i cittadini indipendentemente dal ruolo istituzionale o la collocazione politica degli stessi.


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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