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Matt Bianco in concerto a Taranto

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Domani si conclude la riuscita stagione culturale proposta dal Teatro comunale Fusco con il supporto di Comune di Taranto e Teatro Pubblico Pugliese. Spettacoli di prosa e offerta musicale che hanno ottenuto quasi sempre il tutto esaurito, segno, questo, di una scelta programmatica colta, interessante e attrattiva. Si chiude la stagione con una band che ha scritto la storia del modern jazz che strizza l’occhio al pop. D’altronde l’anima dei Matt Bianco è proprio questa e nel nome di una fantomatica spia che ha dato il nome alla formazione britannica, frutto della passione per le spy story, Mark Reilly arriva a Taranto per proporre Gravity, un album sofisticato ma senza sovrastrutture. Undici tracce per un disco Gravity uscito nel 2017 Per il loro quindicesimo album, il front-man, il cantante e cantautore Mark Reilly ha reclutato una nuova band con Magnus Lindgren, sax e flauto svedese, e una buona parte del gruppo di Jamie Cullum. Registrato a Stoccolma, Londra e nello studio dello stesso Matt Reilly a Buckinghamshire, “GRAVITY”si basa su un suono Jazz organico, registrato come una band live e mixato da Mark.

La produzione del nuovo album, la prima uscita dopo la tragica morte del tastierista e co-leader Mark Fisher, ha avuto inizio a Stoccolma quando Mark ha iniziato a comporre le solari note del singolo “Joyride”, un brano sospeso tra “Sidewinder” di Lee Morgan e “Lowrider” dei War, che è anche contenuto in un remix di Mark De Clive- Lowe, e la ballata, profonda e oscura “Solace”, così come la dolcissima “AM / PM” con Magnus Lindgren. Le altre sette tracce, che vanno dal groove uptempo di “Summer In The City” e di “Invisible” o alla latineggiante “Paradise”, sono state scritte e registrate con il sassofonista britannico Dave O’ Higgins (Jamie Cullum, Mezzoforte, Matthew Herbert) nel suo studio di Brixton e i membri del suo quintetto: Sebastiaan de Krom ai tamburi, Geoff Gascoyne al basso (Jamie Cullum), Graham Harvey al pianoforte e al Fender Rhodes, conosciuto per il suo lavoro con George Benson, Incognito e Stacey Kent, oltre all’incredibile Martin Shaw alla tromba e al filicorno, un frequentatore della grande orchestra della BBC che ha anche collaborato con Sting, Jamiroquai e Natalie Cole. A Completare la line-up Elisabeth Troy, cantante che vanta collaborazioni con MJ Cole, Metrik, e Clean Bandit.

Formatosi nel 1982 per volere degli ex membri del gruppo di modern jazz Blue Rondo a la Turk, Matt Bianco mette al centro del proprio repertorio un jazz organico che riempie l’atmosfera e scalda l’ambiente, trascinando lo spettatore in un’avventura sonora unica nel suo genere: con 15 album all’attivo e lo status di vero e proprio gruppo di spicco del panorama jazz mondiale, Matt Bianco si presenta al pubblico tarantino con una line-up tutta nuova voluta dal front-man, il cantante e cantautore Mark Reilly, che ha formato una nuova band con Magnus Lindgren, sax e flauto svedese, e una buona parte del gruppo di Jamie Cullum.

Per il concerto di domani sera è previsto l’acquisto di biglietto ridotto esclusivamente per i giovani fino a 30 anni, per le persone di oltre 65 anni, per i dipendenti militari e civili dell’Esercito Italiano Puglia e delle Capitanerie di Porto – Puglia, Aeronautica/Marina Militare. L’acquisto dei biglietti è possibile al botteghino del Teatro comunale Fusco oppure online all’indirizzo:  https://www.vivaticket.com/it/biglietto/matt-bianco/168537


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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare."Non chi comincia ma quel che persevera"

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