Teatro Koreja: cultura e welfare, crossover culturali per la coesione e l’inclusione sociale

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Ripartono le attività del progetto LE CASE SPECIALI DEI RAGAZZI E DELLE RAGAZZE, selezionato dall’Impresa Sociale CON I BAMBINI, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Grazie al progetto, è stata creata sul territorio pugliese una rete permanente di 6 strutture, le “Case Speciali”, appunto, ovvero realtà che agiscono con e per i ragazzi/e con competenze socio-educative, culturali e artistiche in territori connotati da problematicità sociali del mondo adolescenziale.

“La cultura e lo spettacolo – sottolinea Antonio Giannuzzi, responsabile del Progetto Case Speciali per il Teatro Koreja – hanno un ruolo centrale nella vita del Paese: sia per il benessere degli adolescenti, in quanto fattore di coesione e inclusione sociale, sia come mezzo per la trasmissione di valori. La promozione culturale ha sempre rappresentato, per Koreja, creazione di valore sociale e crescita personale. La sospensione delle attività culturali ha comportato una mancata acquisizione di strumenti critici e cognitivi, le cui conseguenze non sono immediatamente evidenti, ma avranno comunque ripercussioni importanti. Si pensi ai percorsi formativi degli adolescenti privati di un’alfabetizzazione al teatro, alla danza, alla musica. La Nuova Agenda Europea della Cultura 2030 indica come pilastri delle prossime decadi i crossover culturali, ovvero le relazioni sistemiche e sistematiche con altri ambiti di policy, un tempo debolmente interconnessi, in primis quello tra cultura e welfare. Partendo dalla visione didattica e dall’esperienza della messa in scena, utile a mettere in gioco le voci inespresse, dunque, il teatro si rivela lo strumento perfetto per trasformare i bisogni in nuove istanze. Proprio in quest’ottica, Koreja organizzerà luoghi e attività che, utilizzando i linguaggi creativi del teatro, della musica, delle arti performative possano creare opportunità innovative di crescita, socializzazione, integrazione”.

A partire da aprile 2022, infatti, Koreja avvierà un articolato percorso didattico composto da incontri di approfondimento e laboratori pedagogico/formativi, attuando politiche specifiche destinate ad adolescenti fragili o in situazioni di povertà educativa. Protagonisti di questo nuovo percorso saranno i “classici”, capaci di andare al cuore dell’esistenza, soddisfare i bisogni di crescita identitaria, connotare personaggi (adolescenti e non) nei quali il giovane può immedesimarsi e rispondere a domande esistenziali urgenti:

IL VISCONTE DIMEZZATO O DELL’INCOMPLETEZZA DI SÉ, un laboratorio creativo/educativo che, partendo dal testo di Calvino e attraverso una modalità di gioco regolata e guidata, favorirà la rielaborazione del proprio vissuto con l’obiettivo di mettere in relazione attitudini fisiche con il sistema dei codici del linguaggio teatrale, per migliorare la consapevolezza di sé e la capacità di lavoro di gruppo e socializzazione.

Il laboratorio, diretto dagli operatori e pedagoghi del Teatro Koreja, sarà gratuito e rivolto a partecipanti dagli 11 ai 16 anni; si svolgerà a partire dal 31 marzo e si concluderà a fine Giugno 2022, tutti i Giovedì dalle ore 17.00 alle 19.00 presso i Cantieri Teatrali Koreja.

CLASSICO E CONTEMPORANEO, un ciclo di laboratori di teatro destinati alle scolaresche che nell’arco di una mattinata potranno confrontarsi con artisti e attori sulle tematiche proposte, attraverso una fruizione dell’arte funzionale a scopi pedagogici, didattici e scolastici.

Il primo appuntamento del 30 marzo prevede l’incontro con un gruppo di artisti e musicisti leccesi: la cantautrice siciliana Rosa Balistreri è una figura legata al passato, ma estremamente contemporanea. Partendo dalla sua storia di donna, arrivata al successo da origini umilissime, si dialogherà attorno al potere dell’arte e della musica come forme di riscatto sociale.

Seguiranno 6 laboratori (5-6-8 Aprile/4-5-6 Maggio) che, partendo da un’esperienza d’arte immersiva legata alle Eroidi – epistolario composto dal poeta latino Ovidio tra il 25 ed il 16 a.C. circa – dimostrerà come sia possibile ricostruire e scoprire l’attualità dei testi classici rispetto a tematiche attuali come la donna, la differenza di genere, l’abbandono e la fragilità.

Nuove iniziative e attività educative saranno programmate nelle prossime settimane. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi allo 0832.242000 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 16.30.


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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