Giovani, Turco (M5S): «Prioritario investire e sostenere il reddito delle nuove generazioni»

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A margine di “Giovani e Futuro”, nuovo appuntamento de “Il Cantiere delle idee” tenutosi nella mattinata del 1° Aprile presso la Banca di Taranto, il Sen. Mario Turco, Vicepresidente del MoVimento 5 Stelle, ha evidenziato il pericolo di sperequazione sociale ed economica sul futuro dei giovani.

“Giovani e Futuro” è stato il tema del nuovo appuntamento del “Cantiere delle Idee”, incubatore di idee innovative e di imprese economiche, sociali e culturali, promosso dallo stesso Sen. Mario Turco. Nel corso dell’evento sono state presentate alcune start up frutto delle idee innovative di alcuni giovani talenti di Taranto.
Da segnalare, inoltre, la numerosa ed entusiasta partecipazione dei ragazzi del liceo Battaglini di Taranto, recenti protagonisti assoluti delle “Olimpiadi della Matematica” tenutesi a Milano, i quali hanno presentato una start up da loro ideata, vincitrice di un prestigioso premio.
Nel corso dell’incontro è stato diffuso l’evento “Startify Competition Taranto”, competizione che si terrà il prossimo settembre e che premierà le migliori start up in grado di contribuire alla riconversione economica, sociale e culturale di Taranto. L’Italia è ricca di giovani talenti che necessitano di attenzione e di essere guidati a realizzare il loro futuro.
Di questo futuro ha parlato il Sen. Mario Turco nelle riflessioni conclusive al termine dell’incontro: «Gli effetti collaterali della pandemia e del conflitto bellico stanno compromettendo seriamente il futuro delle giovani generazioni. Stando agli ultimi dati Istat il tasso di disoccupazione giovanile è giunto quasi al 30%. Diseguaglianze sociali, culturali e ambientali non fanno altro che contribuire ad accentuare la sfiducia nel futuro da parte dei giovani italiani. Per questo è assolutamente prioritario investire e sostenere il loro reddito. Il salario minimo è uno strumento che può aiutarli a credere nel proprio futuro e a frenare la dispersione scolastica, fenomeno acuitosi negli ultimi tempi. Occorre favorire l’ascensore sociale e generazionale, che al momento risulta bloccato a causa della concentrazione di ricchezza. Oggi il 32% dei figli delle famiglie meno abbienti continuano a restare tali, mentre il 58% dei figli di famiglie ricche diventano più ricchi. Le disuguaglianze di reddito dei genitori diventano disuguaglianze di istruzione dei figli, che si trasformano, a loro volta, in disuguaglianze di reddito delle seconde generazioni.
È nostro dovere morale – ha concluso il Sen. Turco – cercare di diminuire questa sperequazione sociale, fornendo ai giovani, partendo da quelli più in difficoltà, gli strumenti adatti a costruirsi un futuro concreto, possibilmente restando nei loro territori d’origine. È un impegno che il MoVimento 5 Stelle ha preso a cuore perché c’è bisogno di un rinnovamento generale della classe dirigente. Solo alimentando la formazione e la competenza; solo sostenendo le start up riusciremo in questo intento».


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Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

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