Galizia (UGL Salute Brindisi): “ASL Brindisi e partecipata, c’è molto da fare. Premiamo operatori sanitari con  fatti concreti”

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Sono in corso le elezioni per il rinnovo delle Rsu della sanità.  I seggi, per i dipendenti  della Asl di Brindisi sono aperti da martedì 5 aprile e le operazioni di voto termineranno  nel pomeriggio di venerdì 7. Galizia, Segretario Provinciale della UGL Salute di Brindisi, auspica un cambio di rotta ed espone una disamina sull’attuale stato di salute della sanità locale.

“È evidente come il sacrificio e la pronta risposta all’emergenza sanitaria non sia stata sufficiente a smuovere le coscienze, siamo ancora costretti a parlare di mancato riconoscimento degli istituti contrattuali per i dipendenti della ASL di Brindisi e della sua partecipata. A seguito dei tanti elogi non c’è stata una reale considerazione di merito, e mentre si parla del rinnovo del CCNL ARAN si fatica a riconoscere diritti inalienabili, i quali dovrebbero essere ormai acquisiti. La situazione non è migliore per i dipendenti della società partecipata, longa manus della pubblica amministrazione.  Serve premiare i lavoratori con fatti concreti”.

Sotto i riflettori le disparità d’inquadramento professionale per chi svolge le medesime funzioni, il mancato riconoscimento del vitto, delle specifiche indennità tra cui il rischio Covid, dello straordinario o orario aggiuntivo svolto per colmare gravi lacune dovute alla mancanza di personale o semplice ritardo in uscita a causa dei carichi di lavoro.

“In attesa di un reale potenziamento dei contingenti di personale e dell’offerta sanitaria, siamo molto lontani dalla valorizzazione del personale, ma siamo pronti a far valere le nostre ragioni” conclude Galizia.


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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