DL  Bollette, cementifici: derogati i quantitativi per bruciare rifiuti. Vianello (ALT): vergogna, uno schiaffo a salute e ambiente

Condividi

Roma  – “L’emendamento del Governo approvata dalle commissioni Ambiente e Attività Produttive su cui la maggioranza si è nuovamente spaccata, mi ha lasciato esterrefatto.” Questo è il commento del parlamentare Giovanni Vianello di Alternativa, in riferimento alle votazioni sugli emendamenti al decreto Bollette. ( la foto di copertina è di repertorio)

“Provo profonda vergogna – continua Vianello – per aver assistito a questa riformulazione del Governo approvata in nottata da parte della maggioranza, con il supporto di FdI, che permette ai cementifici di bruciare rifiuti derogando i limiti quantitativi orari, giornalieri o di altro periodo inferiore all’anno. Mentre il 16% delle imprese italiane ha già ridotto o interrotto la produzione, Governo e maggioranza  si nascondono dietro agli aiuti alle imprese proponendo testi che non hanno nulla a che fare ne con la transizione energetica ne con la corretta gestione dei rifiuti.”

“Il Governo Draghi – conclude il deputato tarantino – torna nuovamente a favorire l’incenerimento dei rifiuti nei cementifici: lo scorso anno hanno approvato una norma al dl semplificazioni che permette ai cementifici che non sono autorizzati a bruciare CSS, di bruciarli ugualmente senza prescrizioni impartite dalle autorità di controllo ma solo con una semplice comunicazione delle imprese. Ora, sempre con una semplice comunicazione delle imprese, si derogano vergognosamente ai limiti quantitativi.”


Condividi

Redazione Oraquadra

La redazione.

Lascia un commento