L’11 e 12 aprile a Lecce la prima “South Edition” del BioInItaly Investment Forum

Condividi

Transizione ecologica e finanziamento dell’innovazione biotech per uno sviluppo sostenibile: i principali temi al centro della due giorni al Castello Carlo V

L’evento sarà anche il palcoscenico per l’Arena Investment Meeting che permetterà a 6 startup di presentare i propri progetti di bioeconomia circolare a un panel di investitori ed esperti della finanza

La Regione Puglia porta per la prima volta al Sud, a Lecce, l’11 e il 12 aprile, il “BioInItaly Investment Forum”, l’evento di riferimento per l’innovazione nel campo delle biotecnologie e della bioeconomia circolare, che nelle sue quattordici edizioni nazionali ha permesso di raccogliere oltre 70 milioni di euro a favore di imprese innovative biotecnologiche e progetti di impresa alla ricerca di nuovi fondi. Il Forum, nella sua nuova versione “South Edition”, si tiene nella prestigiosa cornice del Castello Carlo V di Lecce. Organizzato da Federchimica Assobiotec, Cluster Nazionale della Bioeconomia circolare Spring e Intesa Sanpaolo Innovation Center, in collaborazione con Regione Puglia, Puglia Sviluppo e con il supporto di ITA, Invest in Italy, LGCA e Bioeconomy Ventures, punta a presentare i progressi e le opportunità di investimento e di sviluppo, soprattutto nel campo della bioeconomia circolare, anche per le imprese del Sud. Infatti, nella sessione dell’11 aprile (ore14,30-19,00) sarà possibile approfondire, con esperti e aziende di spicco del settore, l’evoluzione della bioeconomia in Italia e conoscere le tendenze e le opportunità che le biotecnologie possono offrire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile voluti dalle politiche europee e nazionali. La sessione del 12 aprile (ore 8,30-12,30) sarà invece dedicata al tema dei finanziamenti e degli investimenti in innovazione con la partecipazione di Puglia Sviluppo, ITA e con lo European Circular Bioeconomy Fund, che presenterà alcune case history di successo. Chiude la manifestazione, l’Arena Investment Meeting con la presentazione, ad un panel di investitori ed esperti della finanza, di 6 startup innovative che hanno ideato concrete soluzioni per uno sviluppo e una crescita sostenibile del Paese. A moderare la giornata del 12 aprile sarà Bill Barber, investitore e coach di Intesa Sanpaolo Innovation Center.

È possibile, fino ad esaurimento posti, partecipare in presenza all’evento scrivendo a: eventi.assobiotec@federchimica.it e indicando proprio nome, cognome e giorno di presenza.

L’evento può essere seguito anche in streaming attraverso i seguenti link:

per il giorno 11/4/2022:

https://youtu.be/nKA6LLxYufU

per il giorno 12/4/2022:

https://youtu.be/yxc25PlmHkc

BioInItaly Investment Forum – cos’è

Nato nel 2008 per volontà di Assobiotec, è un evento che permette alle imprese innovative biotecnologiche e ai progetti di impresa, alla ricerca di nuovi fondi, di incontrare investitori provenienti da tutto il mondo. Dal 2010 è affiancato all’Intesa Sanpaolo Start-up Initiative e dal 2015 viene preceduto da un roadshow nazionale finalizzato alla raccolta e alla selezione dei progetti più interessanti. L’edizione 2022 è organizzata da Assobiotec, Intesa Sanpaolo Innovation Center e dal Cluster Spring.

Federchimica Assobiotec

Assobiotec, Associazione nazionale di Federchimica per lo sviluppo delle biotecnologie, rappresenta presso gli stakeholder di riferimento, circa 130 imprese e parchi tecnologici e scientifici operanti in Italia nei diversi settori di applicazione del biotech: salute, agricoltura, ambiente e processi industriali. L’Associazione riunisce realtà diverse – per dimensione e settore di attività – che trovano una forte coesione nella vocazione all’innovazione e nell’uso della tecnologia biotech: leva strategica di sviluppo in tutti i campi industriali e risposta concreta ad esigenze sempre più urgenti a livello di salute pubblica, cura dell’ambiente, agricoltura e alimentazione. Costituita nel 1986 Assobiotec è membro fondatore di EuropaBio e dell’International Council of Biotechnology Associations.

Intesa Sanpaolo Innovation Center

Intesa Sanpaolo Innovation Center è la società del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata all’innovazione di frontiera. Esplora scenari e trend futuri, sviluppa progetti multidisciplinari di ricerca applicata, supporta startup, accelera la business transformation delle imprese secondo i criteri dell’Open Innovation e della Circular Economy, favorisce lo sviluppo di ecosistemi innovativi e diffonde la cultura dell’innovazione, per fare di Intesa Sanpaolo la forza trainante di un’economia più consapevole, inclusiva e sostenibile. Con sede al 31esimo piano del grattacielo di Intesa Sanpaolo e un network nazionale e internazionale di hub e laboratori, l’Innovation Center è un abilitatore di relazioni con gli altri stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione – come imprese, startup, incubatori, centri di ricerca, università, enti nazionali e internazionali – e un promotore di nuove forme d’imprenditorialità nell’accesso ai capitali di rischio, con il supporto di fondi di venture capital, anche grazie alla controllata Neva SGR.

Cluster Spring

Il Cluster Italiano della Bioeconomia Circolare nasce nel 2014, è un’Associazione riconosciuta e aggrega soggetti innovativi lungo tutta la filiera della chimica da fonti rinnovabili, per contribuire a consolidare un modello italiano di bioeconomia volto alla riduzione delle emissioni di CO2 e all’uso efficiente delle risorse. L’obiettivo è contribuire a creare le condizioni per lo sviluppo di un contesto e di un tessuto industriale e accademico attrattivo, dinamico, innovativo, competitivo e in continua crescita. SPRING favorisce la creazione di una comunità forte, coesa e rappresentativa, ne rappresenta gli interessi di fronte alle istituzioni regionali, nazionali, europee ed internazionali, ne promuove la visibilità e la conoscenza da parte del pubblico generale e specialistico. Per raggiungere i propri obiettivi identifica e valorizza le sinergie esistenti e potenziali con tutti gli attori esistenti a livello regionale, nazionale, europeo e globale. Gli Associati del Cluster hanno raggiunto il numero di oltre 120, con un’ampia rappresentanza in tutte le diverse categorie (ricerca pubblica, industria, organismi dediti al trasferimento tecnologico e alla disseminazione, entità territoriali, associazioni) e distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il Cluster si avvale inoltre del supporto di quattordici Regioni sostenitrici – Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e Provincia Autonoma di Trento – le cui strategie di sviluppo e di programmazione rispecchiano la visione e gli obiettivi dell’Associazione.


Condividi

Valentina D'Amuri

Laureata in Progettazione e Gestione Formativa nell'era digitale, consegue il Master di II livello in Studi Strategici e Sicurezza Internazionale in concomitanza con il Corso Normale di Stato Maggiore della Marina Militare. Instructional Designer, collabora alla produzione di diversi progetti in ambito civile e militare. "Non chi comincia ma quel che persevera"

Lascia un commento