Finalmente una nuova hit dei Simple Mint

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Locked away”, brano del 2015 di R. City featuring Adam Levine (leader storico dei Maroon 5), viene reinterpretato in una accattivante veste pop punk dal duo milanese Simple Mint, che ha già all’attivo vari singoli (Cozy, feat Auora Osmani e prodotto presso il Relik Studio di Gallarate, Sorry but you burned us down, firmato Pan Music Production) e un album (Feelings, prodotto in collaborazione con Eifa Studios).

Il testo di questo “evergreen” degli anni duemila parla di passione, di amore vero, di emarginazione (tema ancora oggi quanto mai attuale).

Questi aspetti sono ripresi dalle grafiche e dalle fotografie che hanno invaso le pagine social del duo in questo periodo (complici i magnifici scatti del fotografo e videomaker Samuele Battistella). Ma veniamo all’aspetto della produzione sonora.

Il groove di batteria è coinvolgente, le chitarre sono solide e “cattive”, al centro del mix, la voce ha un filo di distorsione che la rende vintage e rock, come ai vecchi tempi. Si avverte il calore del mastering di Fabrizio Pan e le chicche inserite dal duo per modificare il pezzo originale (un special corale che fa quasi Ramones, cori melodici che si interlacciano alla melodia principale, un solo di chitarra energico al punto giusto) sono la ciliegina sulla torta.

A distanza di pochi giorni i Simple Mint hanno anche rilasciato in via ufficiale il videoclip con il testo del brano. In questo lyric video i colori sono (come sempre) accesi (questo è sicuramente un marchio estetico del duo), i cambi grafici e stilistici si susseguono rapidi e coinvolgenti e le parole ti balzano all’occhio e ti entrano in testa. Sicuramente una scelta indovinata per accompagnare il sound di questa particolarissima cover.

Sicuramente da ascoltare e da aggiungere alla propria playlist Spotify e YouTube!


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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