Riorganizzazione dei vivai forestali ARIF, Casili (M5S) chiede audizione

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 “La chiusura dei vivai Gennerano e San Cataldo sarebbe una grave perdita per il territorio”

Il vicepresidente del Consiglio regionale Cristian Casili ha depositato una richiesta di audizione urgente in quarta commissione agricoltura in merito alla riorganizzazione dei vivai forestali Arif.

“Desta preoccupazione – spiega Casili – e sarebbe una grave perdita per il territorio la paventata chiusura di alcuni vivai regionali situati nel territorio della provincia di Lecce, in particolare gli storici vivai regionali San Cataldo e Gennerano, a seguito delle risultanze dell’attività di ricognizione effettuata a partire dal 2021. Tale previsione, pur giustificata da misure di razionalizzazione, rischierebbe di sottrarre al territorio un patrimonio importantissimo di biodiversità e competenze indispensabili per il contesto forestale e agricolo dell’area leccese fortemente colpita dalla batteriosi da Xylella fastidiosa e che necessita di importanti interventi di rigenerazione del paesaggio. È necessaria, pertanto, una attenta valutazione sulle decisioni da assumere, visto anche il ruolo fondamentale assunto dai vivai nell’ambito delle azioni di tutela e conservazione della biodiversità forestale presente nelle zone delimitate dall’organismo nocivo Xylella fastidiosa”.

Le disposizioni procedurali per l’attività vivaistica forestale regionale per il 2021, di cui alla DGR 1957/2020, incaricavano l’ARIF di effettuare una ricognizione catastale dei terreni e degli immobili sia in uso, sia dismessi presenti nei vivai forestali regionali e ad attivare le scelte di razionalizzazione degli stessi. La ricognizione è finalizzata anche a consentire per tutti i vivai forestali regionali il completamento della procedura di iscrizione al Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP), condizione fondamentale per il mantenimento in attività dei vivai nel rispetto della normativa fitosanitaria. A dicembre 2020, l’ARIF risultava registrata al RUOP solo per 2 dei 12 vivai forestali regionali. In particolare, per alcuni dei 4 vivai presenti in provincia di Lecce risultavano in corso attività “di rivisitazione e razionalizzazione”.

“Ho quindi chiesto di ascoltare in audizione – prosegue Casili – l’assessore all’Agricoltura Donato Pentassuglia, il Dirigente della Sezione regionale Gestione sostenibile e tutela delle risorse forestali e naturali Domenico Campanile e il Direttore di ARIF Francesco Ferraro per conoscere le motivazioni alla base delle scelte di razionalizzazione dei vivai presenti nel territorio della provincia di Lecce e sapere quali misure si intendono adottare per mantenere i livelli produttivi nei vivai di cui si paventa la chiusura,  che nel corso degli anni hanno maturato competenze importanti nelle attività di controllo della raccolta seme e materiale forestale, al fine di assicurare adeguati livelli di produzione di materiale forestale per soddisfare le esigenze del territorio leccese compresso da fitopatie, in primis la Xylella, e da incendi. Sono certo – conclude Casili – che il confronto in commissione sarà importante per arrivare a una soluzione che non privi il Salento di un patrimonio così prezioso”

Cristian Casili (M5S) vice Presidente Consiglio Regione Puglia

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Redazione Oraquadra

La redazione.

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