Pd Grottaglie: La crisi di Leonardo non si scarica sui lavoratori

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Il Partito Democratico di Grottaglie segue con apprensione la notizia della procedura di licenziamento collettivo avanzata dalla società Axist s.r.l., azienda operante nell’indotto di Leonardo S.p.A.

Il licenziamento riguarda 35 lavoratori su 45 complessivi del sito di Grottaglie che verranno mandati a casa a causa della “gravissima ed ormai irreversibile mancanza di prospettiva lavorativa delle attività presso la sede di Grottaglie” si legge nella comunicazione inviata dall’azienda alle sigle sindacali e alla Regione Puglia.

E’ inaccettabile che la crisi dello stabilimento di Grottaglie si riversi unicamente sui lavoratori senza che la stessa Leonardo si attivi per salvaguardare la filiera occupazionale dell’indotto.

Chiediamo a Leonardo, dunque, così come stanno facendo i Sindacati confederali, di far rispettare all’azienda l’Accordo Divisionale del 17 gennaio scorso siglato a Roma, mettendo in campo tutti gli strumenti possibili per evitare i licenziamenti.

Riteniamo, inoltre, che anche la politica e le Istituzioni debbano fare la propria parte mettendoci la faccia non solo quando si tratta di fare interventi spot su alcune destinazioni dello Stabilimento che non vedono ricadute occupazionali. Abbiamo già attivato, da parte nostra, tutti i livelli politici e istituzionali per fermare i licenziamenti e chiediamo che facciano altrettanto il Sindaco D’Alò e l’Onorevole Cassese. La crisi dello stabilimento non si risolve licenziando i lavoratori.

Partito Democratico di Grottaglie


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Redazione Oraquadra

La redazione.

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